Cia Sicilia polemica sulle nomine Esa e Irvo: “Non siamo stati consultati”
Le nomine dei Consigli di Amministrazione dell’Istituto Regionale Vino e Olio e dell’Ente di Sviluppo agricolo risalgono a qualche giorno prima di Ferragosto, ma solo adesso, a distanza di quasi un mese, emergono le polemiche e i malumori degli esclusi.
Rosa Giovanna Castagna, presidente regionale di Cia-Agricoltori Italiani, non usa mezzi termini: «In riferimento alle nomine nel CdA dell’Istituto Regionale Vino e Olio e dell’Ente di Sviluppo Agricolo, nella qualità e per la responsabilità che mi compete, mi preme precisare – a scanso di equivoci e di strumentalizzazioni – che la Cia Regionale nella persona della presidente e dei componenti di giunta non si è espressa mai a sostegno di alcun candidato di nessun’altra organizzazione agricola. Non c’è stata inoltre alcuna consultazione o concertazione da parte dell’Assessore regionale all’Agricoltura Bandiera con la sottoscritta o con altri dirigenti della Cia siciliana riguardo le persone che sono state nominate».

Immediata la replica dell’assessore Edy Bandiera, almeno per quanto riguarda le nomine all’Irvo, ente per il quale, a quanto sembra, la Cia non aveva inviato alcuna proposta: «La designazione – sostiene Bandiera – è stata richiesta, come previsto dalla vigente normativa, in data 25 ottobre 2019».

Ricorda Bandiera come il decreto assessoriale del 14 luglio 2016 preveda che il Consiglio di Amministrazione dell’Istituto regionale Vini e oli di Sicilia sia composto da tre membri, compreso il Presidente e un consigliere nominato su proposta dell’assessore regionale per l’Agricoltura. A proposito della polemica accesa da Rosa Giovanna Castagna, Bandiera smentisce Cia Sicilia: «Con nota protocollo 3250/Gab del 25 ottobre 2019 e successivamente con mail delle ore 11 di pari data, confermata peraltro, come da prassi, da verifica telefonica di ricezione, abbiamo inoltrato alla Cia Sicilia formale richiesta di designazione di un membro in seno al CdA dell’Irvo da nominare poi tra i soggetti designati dalle organizzazioni professionali dell’agricoltura e dalle organizzazioni professionali del movimento cooperativo maggiormente rappresentative».
Tutto chiaro, quindi? Forse sì, almeno per quanto riguarda l’Irvo. Più complessa, invece, la vicenda delle nomine all’Ente di Sviluppo Agricolo della Sicilia. Vero è che come tiene a sottolineare l’assessore Bandiera «anche per la costituzione del CdA dell’Ente di Sviluppo Agricolo, si è provveduto a richiedere a Cia Sicilia, la designazione del componente con nota prot. 2759/GAB del 9 luglio scorso», ma lì, tra ricorsi e sentenze, consiglieri decaduti ed ex commissari, la situazione delle poltrone è, come direbbero i sociologi, ancora abbastanza “liquida”. Anche se ora, con le nomine di Giuseppe Catania e Rosario Marchese Ragona, la situazione gestionale dovrebbe trovare un primo equilibrio, in attesa della nomina del terzo consigliere del cda.
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