Tre anni di stop (con deroghe) ai nuovi vigneti per la Doc Etna

Tre anni di stop (con deroghe) ai nuovi vigneti per la Doc Etna

Ora è ufficiale: per tre anni i nuovi vigneti realizzati sull’Etna, anche se all’interno dell’areale di coltivazione definito all’interno del disciplinare, non potranno essere rivendicati e iscritti alla Doc Etna.

Il decreto a firma di Dario Cartabellotta, dirigente generale del Dipartimento Agricoltura, è stato pubblicato oggi, lunedì 7 settembre, sul sito dell’assessorato regionale all’Agricoltura e, non essendo soggetto a registrazione, entra in vigore dal momento in cui è stato pubblicato sul sito.  

La richiesta avanzata dal Consorzio di Tutela Vini Etna Doc è stata dunque accolta. Risale al 9 luglio scorso la decisione dell’assemblea del Consorzio di tutela della Doc Etna che, approvata con il 94,61% dei voti dei presenti, prevede di sospendere temporaneamente, per un periodo di tre anni a partire dal 1 agosto 2021, l’iscrizione dei vigneti nello schedario ai fini della idoneità alla rivendicazione delle denominazioni di origine Etna.

Restano esclusi da questo provvedimento le superfici vitate derivanti da reimpianto e reimpianto anticipato, anche successivi al 1 agosto 2021, già idonee alla produzione della denominazione Doc “Etna” e l’iscrizione di vigneti già impiantati e idonei e regolarizzabili ma non iscritti allo schedario della Doc “Etna”.

Analoga deroga per i vigneti impiantati anche successivamente al 31 luglio 2021, se l’impianto è riferito a domande di ristrutturazione e riconversione dei vigneti presentate ai sensi dei bandi del Dipartimento Regionale dell’Agricoltura, Ocm Vino, Misura “Ristrutturazione e riconversione vigneti”, emanati precedentemente al decreto regionale di sospensione e per le quali l’istruttoria riconosce un’idoneità alla produzione Doc “Etna”. Non rientrano in tale deroga le varianti presentate successivamente alla pubblicazione del decreto regionale di sospensione temporanea delle iscrizioni.

La data del 1° agosto 2021 vale, ovviamente, per i bandi Ocm Vino ristrutturazione e riconversione vigneti che verranno pubblicati negli anni a venire. I vigneti che verranno riconvertiti o impianti con il bando che scade il 15 settembre, restano infatti fuori dal nuovo limite deciso dal Consorzio di tutela.

C’è chi sostiene, però, che dopo il primo triennio, il divieto verrà rinnovato per altri tre anni. Un modo, insomma, per scoraggiare nuovi investimenti sull’Etna evitando così di ampliare eccessivamente la base produttiva che porterebbe a un temuto eccesso di offerta.

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