Psr Sicilia 2014-2022, 20 giorni di proroga per le domande di saldo
PALERMO – La scadenza per la presentazione delle domande di pagamento del saldo finale delle varie misure del Psr Sicilia 2014-2022 è stata prorogata al 20 settembre. Confagricoltura Sicilia e Copagri Sicilia, che con una nota ufficiale congiunta datata lo scorso 21 agosto, l’avevano chiesto all’assessore regionale all’Agricoltura, Salvatore Barbagallo, e al dirigente generale del Dipartimento Agricoltura, Fulvio Bellomo, incassano il risultato ed esprimono grande soddisfazione. «Si tratta di una decisione che rappresenta un importante riconoscimento delle legittime istanze avanzate dalle nostre Organizzazioni a nome di migliaia di aziende agricole siciliane», dichiarano congiuntamente i presidenti Rosario Marchese Ragona (Confagricoltura Sicilia) e Natale Mascellino (Copagri Sicilia). Secondo i due vertici delle due organizzazioni agricole “l’Amministrazione regionale ha dimostrato sensibilità e pragmatismo nell’affrontare le problematiche sistemiche che stavano penalizzando ingiustamente gli operatori agricoli”.
Ma perchè si è resa necessaria una ennesima proroga? Semplicemente perchè, per cause del tutto indipendenti dalla volontà dei beneficiari, appariva impossibile rispettare la scadenza del 30 agosto 2025. Tra le principali criticità segnalate, i ritardi amministrativi regionali con domande regolarmente completate ma non ancora inserite negli elenchi di liquidazione e varianti di progetto tecnicamente conformi ma non ancora formalmente chiuse dagli uffici competenti.
A questo si aggiungeva la solita indisponibilità del portale Sian-Agea, i cui servizi risultavano sospesi per manutenzione programmata proprio nei giorni cruciali per la presentazione delle domande. L’insieme di queste problematiche sistemiche rendeva tecnicamente e materialmente impossibile per i beneficiari il rispetto delle scadenze originarie, configurando una vera e propria impossibilità oggettiva di adempimento.
«Le nostre aziende associate – sottolineano i due presidenti – avevano regolarmente completato gli investimenti finanziati e adempiuto a tutti gli obblighi contrattuali. Era quindi fondamentale garantire parità di trattamento e tutelare i diritti acquisiti dai beneficiari, evitando penalizzazioni ingiuste per cause amministrative».
Il differimento ottenuto consentirà ora la regolarizzazione degli elenchi di liquidazione, la chiusura delle varianti di progetto pendenti, il superamento delle problematiche tecniche del portale Sian e il completamento dell’iter amministrativo da parte della pubblica amministrazione. Venti giorni in più che permetteranno agli operatori agricoli di presentare regolarmente le domande di saldo finale senza subire penalità per ritardi imputabili esclusivamente a disfunzioni amministrative.
