Ocm Vino, bando da dieci mln per qualificare i vigneti siciliani
Scadenza ravvicinata per il nuovo bando dell’Ocm vino della Sicilia, riguardante la ristrutturazione e la riconversione dei vigneti che è stato pubblicato sul sito dell’assessorato regionale all’agricoltura.
La data fissata per il caricamento delle domande di sostegno sul portale Agea è fissata per il 15 luglio, mentre entro il 23 luglio tutta la documentazione dovrà essere inviata – anche in forma dematerializzata – all’Ispettorato provinciale dell’Agricoltura competente.
La dotazione del bando ammonta a 10 milioni di euro che, com’è noto, derivano dalla ripartizione dei fondi europei destinati al comparto vitivinicolo.
Il contributo ai costi di ristrutturazione e di riconversione verrà riconosciuto solo per i vigneti ricadenti nelle aree Doc e Igt che ne rispettino i relativi disciplinari e verrà erogato in modo forfettario e nel limite del 50% del costo medio di realizzazione dell’impianto di vigneto indicato nel prezzario regionale. L’ammontare del contributo potrà salire al 60% nel caso di progetti realizzati in zone ad alta valenza ambientale e paesaggistica.
Dall’analisi dei punteggi da attribuire a ciascun progetto e in base ai quali verrà stilata la graduatoria, emerge chiaramente l’intenzione di non disperdere il potenziale vitivinicolo regionale e di “recuperare” i progetti che, benché ammessi, non sono stati finanziati per mancanza di fondi con il bando dello scorso anno.
Così, tra i punteggi più alti si segnalano quelli attribuiti ai progetti che prevedano l’utilizzo di autorizzazione al reimpianto con scadenza entro il 2022 o diritto d’impianto ancora da convertire in portafoglio (30 punti) e quelli riconosciuti ai progetti che prevedano l’utilizzo di autorizzazione al reimpianto con scadenza nel 2023 (20 punti). Ancora 20 punti, poi, per i progetti ammessi al precedente bando ma non finanziati per mancanza di copertura finanziaria. Punteggi più bassi per i vigneti in biologico (10 punti) e per le aziende dotate di certificazioni ambientali e di sostenibilità: per Viva e Sostain 8 punti, per Emas e Carbon Footprint non si va oltre i 2 punti.
«Inoltre – sottolinea l’assessore regionale all’agricoltura, Toni Scilla – saranno premiati i progetti presentati da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali, in coerenza con le direttive comunitarie sul Genuine Farmer».
«La dotazione di 10 milioni di euro – aggiunge Scilla – servirà a qualificare sempre di più la viticoltura siciliana, grazie al finanziamento di azioni che hanno l’obiettivo di ristrutturare i vigneti, al fine di renderli meccanizzabili, di adeguare la produzione verso le esigenze del mercato e di migliorare le tecniche di gestione degli impianti viticoli della Sicilia. Tutte iniziative volte a potenziare un settore che è già un vanto della nostra Isola».
