“Jurnate di Simenza”, due giorni per celebrare la biodiversità siciliana
Dieci anni di attività, un patrimonio di biodiversità da difendere e una rete di agricoltori, allevatori, artigiani e produttori che attraversa tutta la Sicilia. Sono questi gli ingredienti delle Jurnate di Simenza, in programma il 3 e 4 ottobre alla Valle dei Templi di Agrigento. Due giornate dedicate all’agricoltura, al territorio e alla cucina siciliana attraverso convegni, laboratori, passeggiate didattiche e degustazioni.
Dalla terra alla tavola
Simenza nasce con l’obiettivo di tutelare la biodiversità siciliana attraverso una comunità nella quale agricoltori e agricoltrici, allevatori, ortolani, mugnai, fornai e pastai diventano protagonisti della valorizzazione delle risorse locali. Un patrimonio che, nella visione dell’associazione, può essere salvaguardato anche – e soprattutto – attraverso il consumo. «La biodiversità si salva solo se si mangia»: è questo il filo conduttore delle Jurnate, pensate per conoscere e assaggiare le produzioni che i soci di Simenza custodiscono e promuovono.
Il convegno sul ritorno alla terra
Il programma prende il via sabato 3 ottobre alle 10, nella Sala Fazello, con un convegno dedicato alle prospettive legate al valore del ritorno alla terra nell’era della crisi. A moderare l’incontro sarà il vicepresidente di Simenza Giuseppe Li Rosi. Sono previsti gli interventi di Giuseppe Lo Pilato, agronomo paesaggista e direttore del Giardino della Kolymbethra; Claudio Pozzi, coordinatore della Rete Semi Rurali; Guido Bissanti, presidente del Biodistretto Agroecologico Valle dei Templi; Irene Fucà e Carmelo Traina del coordinamento PattoxRestare; Valeria Messina, fondatrice di Forno Biancuccia e componente del direttivo Simenza; e Fabio Gullotta di Casa Diodoros. Le conclusioni saranno affidate alla presidente di Simenza, Silvia Turco.
Laboratori, degustazioni e mani in pasta
La giornata proseguirà a Casa Diodoros, con un pranzo preparato utilizzando prodotti forniti dai soci di Simenza. La partecipazione è su prenotazione.
Nel pomeriggio spazio ai laboratori e ai workshop: Silvia Turco e Giacomo Gatì guideranno quello dedicato a lievito madre e caglio vegetale; Massimo Brucato curerà il laboratorio sull’analisi sensoriale degli oli del territorio; Santo Li Calzi condurrà l’appuntamento dedicato a pasticceria e agrobiodiversità.
Per i più piccoli, e in parallelo alle altre attività, ci sarà invece “Il Mulino dei Bambini”, a cura di Melania Latina del Mulino Latina. Un laboratorio didattico nel quale i bambini potranno mettere le mani in pasta e avvicinarsi al mondo degli impasti e delle farine.
Domenica al Giardino della Kolymbethra
Le Jurnate riprenderanno domenica 4 ottobre alle 10 con una passeggiata didattica nel Giardino della Kolymbethra e nel Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi. A guidarla sarà Giuseppe Lo Pilato, agronomo paesaggista e direttore della Kolymbethra.
Le Jurnate di Simenza 2026 sono realizzate con il patrocinio e il supporto di Rete Semi Rurali, Biodistretto Agroecologico Valle dei Templi, AEMED2027 – Congresso Internazionale di Agroecologia del Mediterraneo, Casa Diodoros e Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Agrigento.
