Investimenti del Psr: per l’anticipo basterà una fideiussione

Investimenti del Psr: per l’anticipo basterà una fideiussione
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La crisi “ammorbidisce” l’Autorità di gestione del Psr. E fa sì che le aziende agricole e agroalimentari che hanno ottenuto il decreto di concessione degli aiuti, possano realizzare l’investimento senza bloccare la propria liquidità o con l’affanno di dovere cercare – spesso invano – una banca disponibile a decretare un prestito pari all’importo del contributo in conto capitale. La grave crisi congiunturale causata dalla pandemia Covid-19, che ha pesantemente colpito anche il settore agricolo siciliano, ha convinto l’Autorità di Gestione del Psr Sicilia ad essere meno rigida circa l’anticipo sul contributo in conto capitale degli investimenti previsti dalla misura 4.1 e 4.2.

Fino a qualche giorno fa, affinché venisse presa in considerazione la domanda di pagamento dell’anticipo del contributo – che com’è noto può arrivare fino al 50% dell’importo indicato nel decreto di concessione – era necessario dimostrare la disponibilità finanziaria necessaria alla copertura della quota a carico del beneficiario, attraverso somme disponibili su un conto corrente vincolato, ovvero mediante concessioni di prestiti, fidi, mutui deliberati dalla banca prescelta dal beneficiario, su un conto dedicato ed esclusivo. 

Ora, con il decreto del dirigente generale n. 3003 firmato lo scorso 8 ottobre, si cambia registro. L’amministrazione regionale si è resa conto, infatti, che la pandemia ha avuto e sta avendo gravi ripercussioni sulle attività economiche, sui redditi e sui bilanci delle aziende agricole ed agroalimentari siciliane. La quasi totalità di quelle che operano in Sicilia, in questo momento, stanno utilizzando la liquidità disponibile e gli eventuali crediti a cui accedono per far fronte alle esigenze connesse al mantenimento e alla continuità delle attività di impresa. 

Per ottenere l’anticipo del sostegno pubblico basterà, quindi, presentare una fideiussione bancaria oppure una polizza assicurativa o ancora una garanzia equivalente, di importo pari al 100% dell’anticipo concesso. Le garanzie fideiussorie dovranno essere stipulate con istituti bancari o con imprese di assicurazione iscritte all’albo delle imprese presso l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, consultabile sul sito www.ivass.it, e non soggette ad un provvedimento sospensione; la fideiussione bancaria o la polizza assicurativa verrà svincolata solo in fase di saldo a conclusione dell’operazione considerata.

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