Imu sui terreni agricoli: gli agricoltori pensionati non devono pagarla

Imu sui terreni agricoli: gli agricoltori pensionati non devono pagarla
  •  
  •  
  •  
  •  
  • 1
  •  
  •  
  •  
  •  

Gli agricoltori pensionati non dovranno più pagare l’Imu sui terreni agricoli. Con la conversione in legge del Decreto Agosto, l’annosa questione sembra essere stata finalmente risolta positivamente. E siccome la l’efficacia della norma è retroattiva chi, tra gli agricoltori pensionati che continuano a svolgere attività agricola ha versato l’Imu, potrà chiederne la restituzione di quella versata negli ultimi 5 anni.

L’articolo 78-bis, infatti, stabilisce ufficialmente che anche l’agricoltore pensionato non è tenuto a pagare l’Imu sui terreni, in quanto mantiene lo status di coltivatore diretto o imprenditore agricolo professionale, a condizione che continui a svolgere l’attività agricola e sia iscritto nella previdenza agricola. La novità che riconosce il requisito viene espressamente qualificata come interpretazione autentica.

“Finalmente – affermano Cia-Agricoltori italiani e Anp-Cia – si pone rimedio a un’ingiustizia che abbiamo sempre denunciato. Già dal 2017 abbiamo portato avanti questa istanza con iniziative su tutto il territorio nazionale, sensibilizzando le istituzioni preposte, anche rispetto ai vari contrasti giurisprudenziali. Molti comuni e anche qualche giudice tributario, negli anni, hanno spesso disatteso l’orientamento del Mef verso l’esenzione dell’Imu per gli agricoltori pensionati, costringendo i contribuenti a pagare un’imposta non dovuta o a sostenere spese per il contenzioso tributario. Questa risoluzione la consideriamo una nostra vittoria – aggiungono le due associazioni – tanto più che ne è stata riconosciuta l’efficacia retroattiva, quindi il pensionato potrà richiedere la restituzione dell’Imu versata nei 5 anni precedenti”.

Novità anche per i coadiuvanti coltivatori diretti. In genere sono inquadrati sotto questa fattispecie e per essi si pagano i contributi previdenziali come unità attive, i familiari del titolare o i soci di società di persone. Anch’essi, benché non siano titolari dell’impresa agricola sono esentati dal pagamento dell’Imu. 

L’esenzione Imu interviene, dunque, anche sui terreni intestati, ad esempio al coniuge o al figlio del coltivatore diretto che sia unità attiva, anche se la partita Iva è intestata solo al marito o al padre.

Analoga la situazione per i soci di società di persone che esercitano un’attività agricola con la qualifica di coltivatore diretto o di imprenditore agricolo professionale. È esente dall’Imu il terreno intestato, ad esempio, a due fratelli e condotto dalla società semplice di cui sono soci.

© Copyright 2020 – Tutti i diritti riservati Sicilia Verde Magazine

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *