Arriva l’aiuto a forfait per agriturismi e fattorie didattiche

Arriva l’aiuto a forfait per agriturismi e fattorie didattiche
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Un aiuto a forfait per agriturismi e aziende o fattorie didattiche: minimo 500 euro, massimo 7 mila euro e, comunque, non superiore al 70% del fatturato specifico realizzato nel 2019.

È la misura straordinaria messa in campo dal Dipartimento regionale dell’agricoltura della Regione Siciliana per venire incontro alle difficoltà delle aziende agricole che hanno investito e puntato sulle attività connesse dell’accoglienza e della didattica. Una platea che in Sicilia conta 866 strutture: 769 gli agriturismi, 97 le fattorie didattiche.

L’erogazione dell’aiuto non prevede nessun riferimento a specifici costi ammissibili e i beneficiari non devono dimostrare di avere sostenuto spese definite. L’intervento è infatti finalizzato a fornire liquidità alle imprese, permettendo loro di dare continuità alle attività aziendali. Com’è noto il fatturato per le attività connesse di accoglienza di turisti e scolaresche è crollato prima per le disdette durante il lockdown, poi nei mesi successivi per la caduta delle prenotazioni.

L’asino non manca mai nelle fattorie didattiche

Per ottenere l’aiuto a forfait è necessario partecipare al bando dell’Operazione 21.1.1 Focus area 2A del Psr Sicilia 2014-2020; operazione che rientra tra quelle previste dalla Misura 21 “Sostegno temporaneo eccezionale agli agricoltori e alle Pmi particolarmente colpite dagli effetti del Covid-19″ e sollecitate alcuni mesi fa dalla Commissione Ue per far fronte all’emergenza economica.

Non sono previsti criteri di selezione per le domande. E non potrebbe che essere così, considerato che gli effetti del Covid-19 si ritrovano in modo omogeneo tra tutti i potenziali beneficiari. Va però sottolineato che nel caso di aziende agrituristiche che svolgano anche attività di azienda o fattoria didattica, non potrà essere cumulato il sostegno: l’aiuto, infatti, non potrà in ogni caso superare i 7 mila euro.

Le domande di partecipazione al bando potranno essere presentate e rilasciate sul portale Sian di Agea a partire dal 16 ottobre e fino al 5 novembre. Al richiedente viene richiesto di sottoscrivere gli atti previsti dal bando con firma digitale.

agriturismi

In totale ci sono disponibili 5 milioni di euro. Se la dotazione non fosse sufficiente si provvederà a ridurre proporzionalmente l’ammontare del contributo da erogare. Potranno ricevere il finanziamento tutti i titolari di agriturismi e aziende didattiche che soddisfino le condizioni di ammissibilità. Il che, per le aziende, significa essere attive alla data di presentazione della domanda di sostegno ed essere iscritte sia al registro delle imprese della Camera di Commercio che negli elenchi degli agriturismi o delle aziende/fattorie didattiche della Regione Siciliana pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana – parte I n. 18 del 27/3/2020. Inoltre è necessario possedere il fascicolo aziendale aggiornato e validato entro la data di presentazione della domanda, e avere avviato le attività entro il 31 dicembre 2019 (fa fede la Dia o la Scia in cui sia esplicitamente indicata l’attività di agriturismo o azienda/fattoria didattica).

Pochi gli obblighi del beneficiario. Deve rendere possibile, attraverso la separazione contabile, la verifica sul fatturato derivante dalle attività di produzione primaria dei prodotti agricoli ed eventualmente di pesca e acquacoltura, che non dovrà superare il massimale annuo di 800 mila euro. Chi riceve l’aiuto deve darne adeguata informazione e pubblicità. Per questo è sufficiente pubblicare un annuncio sul sito internet dell’azienda.

Attenzione: se la domanda di pagamento non dovesse essere presentata entro i successivi 20 giorni dalla notifica del provvedimento di concessione, scatterà la decadenza dal contributo.

Infine una avvertenza: la concessione e l’erogazione dell’aiuto ad agriturismi e fattorie didattiche è subordinata all’approvazione da parte della Commissione europea della nuova versione del Psr che è in fase di notifica. Le modifiche relative alla Misura 21, operazione 21.1.1, sono state già approvate dal Comitato di Sorveglianza con procedura di consultazione scritta n. 6/2020, ma la Regione Siciliana si riserva di apportare eventuali modifiche e/o integrazioni al bando, in relazione a quanto sarà approvato dalla Commissione Europea. In tal caso l’onere di apportare eventuali variazioni alla domanda è in capo al richiedente.

© Copyright 2020 – Tutti i diritti riservati Sicilia Verde Magazine

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *