Al via Fruclass: mappa e classifica quantità e qualità del grano duro

Al via Fruclass: mappa e classifica quantità e qualità del grano duro
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Al via un rivoluzionario sistema di classificazione e mappatura quali-quantitativa del grano duro italiano. Utile per definire disciplinari e contratti-quadro di coltivazione ed elaborato dall’Università della Tuscia in collaborazione con numerosi attori della filiera grano duro-pasta.

L’emergenza Coronavirus non ha fermato il lavoro di mappatura delle produzioni italiane finalizzato a riconoscere valore alla qualità della pasta. A portarlo a termine le associazioni della filiera grano-pasta firmatarie del protocollo d’intesa “Filiera grano duro-pasta di qualità”, ovvero Alleanza delle Cooperative Agroalimentari, Assosementi, Cia-Agricoltori Italiani, Compag, Confagricoltura, Copagri, i mugnai di Italmopa e i pastai di Unione Italiana Food

Il tavolo di lavoro delle associazioni della filiera, con il supporto dell’Università degli Studi della Tuscia, per la prima volta al lavoro insieme, ha reso possibile la restituzione di uno spaccato territoriale dei risultati della campagna granaria 2020, disponibile on-line e aggiornato in tempo reale

In passato questo tipo di rilevazioni, per la verità poco utilizzate per valorizzare le produzioni di qualità, sono state realizzate dal Crea. Già da un paio d’anni però a livello centrale è stato deciso il taglio delle risorse e, tranne che in Sicilia dove il Consorzio di Ricerca Ballatore ha continuato questo lavoro, nelle altre regioni è stato il buio assoluto.

Grazie all’innovativo sistema “Fruclass” ideato dall’Ateneo laziale, è stato possibile raccogliere e analizzare dati di quantità e qualità del grano stoccato in 19 provincie situate lungo tutta la penisola. Le regioni interessate sono Puglia, Marche, Lazio, Umbria, Toscana, Emilia-Romagna e Veneto, dove operano i centri di stoccaggio coinvolti nelle attività di rilevazione e trasmissione dati; l’emergenza Coronavirus non ha permesso di concludere la fase di selezione e formazione per gli operatori di centri di stoccaggio in Sicilia, Basilicata, Molise, Abruzzo e Campania.

I risultati dell’annata raccolti con il sistema Fruclass e basati sui dati di più di 10mila conferimenti per oltre 150mila tonnellate raccolte in 40 differenti centri di ritiro, sono consultabili all’indirizzo http://granoduropasta.unitus.it/. Registrandosi al sito ciascun utente potrà conoscere il numero di rilevazioni e relative tonnellate, i valori medi di grado proteico e peso specifico e le tonnellate che presentano valori di proteina e peso specifico uguali o superiori alle rispettive soglie di 13% e 78 kg/hl

Guardando all’insieme dei dati in questa annata, emerge come il 57% dei conferimenti eguagliano o superano entrambe le soglie, mentre il 30% e il 12% presentano rispettivamente valori di proteina e valori di peso specifico sotto la soglia. Per coloro che aderiscono all’iniziativa è possibile conoscere queste informazioni fino ad un livello di dettaglio provinciale ed apprezzare i diversi andamenti nelle aree coinvolte.

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