Catania, mano tesa del Maas verso Banco Alimentare e terzo settore
Con la firma a Catania del contratto di locazione tra Maas “Mercati Agroalimentari Sicilia” e Banco Alimentare della Sicilia Onlus, entra nel vivo il protocollo d’intesa “Cuore Generoso” che ha come principale obiettivo quello di ridurre lo spreco alimentare. Il progetto intende tradurre in risorsa sociale le eccedenze delle merci, ma intende anche svolgere azione di sensibilizzazione sul corretto conferimento dell’umido, prevedendo la distribuzione dei prodotti “freschi” e invenduti alle associazioni del terzo settore che hanno aderito al progetto, e, tramite loro, alle fasce più deboli della popolazione. Un progetto, quello di Catania, che è stato anche premiato, lo scorso marzo, come una delle migliori iniziative italiane, nell’ambito della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti.
Ulteriore step di questo progetto di Banco Alimentare, adesso, è stato quello di prendere in locazione un grande spazio all’interno dell’area gestita dal Maas, nella Zona industriale di Catania, per farne una maxi-base logistica e di deposito alimentare per la raccolta e la conservazione delle derrate – soprattutto quelle fresche derivanti proprio dagli operatori dello stesso Maas – e la successiva distribuzione alle associazioni di volontariato.
Il contratto tra Maas e Banco Alimentare Sicilia è stato sottoscritto mercoledì scorso: si tratta della locazione valida sei anni di un padiglione di 1624 mq. dotato di impianti antincendio, elettrico e di illuminazione, a fronte di una canone annuale che il Banco dovrà versare al Maas. I locali potranno essere utilizzati esclusivamente come deposito alimentare per il recupero e la distribuzione gratuita di prodotti alimentari ad organizzazioni caritatevoli.

Grande soddisfazione per la sottoscrizione dell’accordo è stata espressa dal presidente del Maas, Emanuele Zappia: «Con questa operazione – ha detto – il consiglio di amministrazione del Maas dimostra di avere una visione strategica nuova con una concezione più ampia e aperta ai servizi collaterali rispetto alla tradizionale attività all’ingrosso. Il Maas sta diventando sempre più la “casa dell’agroalimentare”, con all’interno varie sezioni e spazi aperti alla grande distribuzione, agli organismi interprofessionali del nostro settore, all’Igp dell’olio, e al mondo del sociale e della solidarietà».
«Nell’ultimo periodo, anche a causa dell’emergenza legata al Covid-19 e alle centinaia di richieste di aiuto che ci sono arrivate, – ha spiegato ancora Zappia – abbiamo triplicato il nostro apporto, con circa tre consegne settimanali di prodotto commercialmente non più appetibile, ma ottimo come alimento, per un totale di circa 35 tonnellate di beni donati».
«È per noi importantissimo – ha commentato Pietro Maugeri, presidente del Banco Alimentare della Sicilia Onlus – potere utilizzare un magazzino più grande, più funzionale, ma soprattutto più vicino alla Zona industriale di Catania, che è in pratica il centro di smistamento di tutti i generi che vengono inviati alla grande distribuzione. Questo ci permetterà di avere una possibilità di recupero incredibile a favore delle categorie disagiate: non solo frutta e verdura, quindi, ma anche pesce e carne che riusciremo a recuperare più velocemente e a distribuire tramite le strutture caritative convenzionate con noi, nelle sette province che ricadono nel nostro ambito di gestione».
