Siccità, + 50% per le assegnazioni di carburante agevolato
La siccità fa consumare più carburante per le attività agricole. Se ne consuma di più per le irrigazioni di soccorso ma anche per le ripetute operazioni meccaniche al terreno. Gran parte dei consumi extra sono impiegati per alimentare le pompe che sollevano l’acqua dai pozzi o dagli invasi aziendali.
Alle nuove necessità delle aziende risponde la Regione, che con il decreto n.decreto 4133 firmato lo scorso 14 giugno da Dario Cartabellotta, dirigente generale del Dipartimento Agricoltura, ha riconosciuto il verificarsi di condizioni speciali ed eccezionali per disporre la maggiorazione dell’assegnazione di carburante ad accisa ridotta.
Per quest’anno l’assegnazione massima del gasolio agevolato è stata maggiorata del 50%. Il provvedimento riguarda tutta la regione ma è limitato ad alcune categorie di coltivazioni. In particolare l’agevolazione è riconosciuta per le seguenti colture: ortive da pieno campo, frutta polposa, cocomero, melone, zucca, frutta a guscio, lattuga, insalata, radicchio e simili. Inclusi anche oliveti, fragola, agrumeti, piante officinali, piccoli frutti, ortive pluriennali, vivai, vite da vino e da tavola. Infine il provvedimento ha efficacia anche per i lavori in coltura protetta. Le richieste di nuova assegnazione provvisoria possono essere presentate entro il 30 giugno.
Resta al momento fuori la zootecnia che sta pagando il prezzo più alto di una grave siccità che da decenni non si presentava in questa forma così grave. Gli allevatori, ancora in attesa dei voucher fieno, hanno già fatto richiesta di altro carburante ad accisa ridotta per far fronte ai numerosi spostamenti necessari per il rifornimento di acqua a mandrie e greggi.
