Olio: meno sprechi e più qualità, Frantoi Cutrera lancia “Primo Spray”
Non più il classico filo d’olio a chiudere la preparazione di ciascuna pietanza. Oggi, che l’olio d’oliva extravergine è diventato un lusso, complice un’annata disastrosa in tutte le aree produttive del mondo, si può optare per una spruzzata. Quando l’olio d’oliva extravergine è di qualità, infatti, un spruzzo è sufficiente per esaltare il sapore delle pietanze.
Il modo di condire, dunque, si evolve grazie all’innovativo sistema di conservazione ed utilizzo dell’olio d’oliva ideato da Frantoi Cutrera. Si chiama “Primo Spray” la novità della storica azienda di Chiaramonte Gulfi che ha deciso di mettere in un contenitore da 250 ml la pregiata referenza di Primo, l’olio bio extravergine d’oliva monocultivar ottenuto da olive Tonda Iblea, per il quale si utilizzano solo le olive della prima raccolta dell’annata e che si caratterizza per il fruttato intenso tipico della varietà impiegata, il sapore amaro e piccante nel giusto equilibrio e l’aroma che rimanda al pomodoro verde e all’erba fresca.
Tanti i vantaggi per i consumatori: dalla comodità di utilizzo, perché si nebulizza la giusta dose in modo uniforme evitando gli sprechi, al mantenimento delle qualità organolettiche e nutrizionali di Primo in quanto, una volta aperto, si evita il contatto con l’aria e inoltre l’olio è protetto dalla luce. Tutto ciò grazie alla tecnologia altamente sostenibile e brevettata bag on valve (BoV) che permette di erogare in modo continuo e completo il prodotto senza l’uso di gas propellenti: l’olio contenuto nella sacca della BoV non viene mai a contatto né con il gas interno (azoto inerte) né con l’esterno, neppure dopo erogazione, il che garantisce migliore protezione dall’ossidazione e una stabilità prolungata. Inoltre, l’erogazione del prodotto è uniforme e soprattutto completa (fino al 99%).
Una spruzzata di “Primo Spray”, infine, dona ai piatti leggerezza ed un profumo intenso e persistente. Si apprezzeranno meglio le caratteristiche dell’olio “Primo” che si caratterizza per quel fruttato intenso tipico della varietà impiegata in purezza ossia la Tonda Iblea, il sapore amaro e piccante nel giusto equilibrio e quell’aroma che rimanda al pomodoro verde e all’erba fresca.
