Pif, ecco a chi andranno gli 80 milioni messi a bando nel 2021

Pif, ecco a chi andranno gli 80 milioni messi a bando nel 2021

Agricoltura, 80 milioni per 16 Progetti di filiera. Sammartino: «Rafforziamo competitività delle aziende»

Saranno 16 in tutto i progetti integrati di filiera (Pif) ad essere finanziati con 80 milioni di euro erogati dall’assessorato dell’Agricoltura che a suo tempo con i bandi pubblicati il 30 dicembre 2021 individuò tre settori strategici: il florovivaismo, la frutta in guscio (mandorle, pistacchi, nocciole) e la zootecnia.

Degli 80 milioni di euro che saranno complessivamente erogati, il 50 per cento, pari a 40 milioni di euro, beneficia di un contributo del Psr Sicilia 2014-2022.

Il Pif è uno strumento che aggrega gli attori di filiere agricole e agroalimentari e ha i seguenti obiettivi: consentire l’integrazione di tutti i segmenti dalla produzione alla commercializzazione; rendere più competitivi i settori produttivi nell’affrontare il mercato della globalizzazione, sostenendo la redditività delle aziende agricole e aumentando il valore aggiunto delle stesse; promuovere tutte le iniziative di animazione, informazione e formazione, valorizzazione della produzione, servizi e logistica che i singoli soggetti della filiera non sono in grado di affrontare singolarmente; promuovere l’innovazione gestionale, organizzativa, di processo e di prodotto.

Nelle graduatorie, approvate con decreto a firma del Dirigente generale del Dipartimento regionale Agricoltura, in totale 23 progetti così distinti: 5 progetti del comparto zootecnico di cui 4 ammissibili e finanziabili e uno non ricevibile; 9 per la frutta in guscio di cui 6 ammissibili e finanziabili, uno non ricevibile e 2 non ammissibili; 9 per il florovivaismo di 6 ammissibili e finanziabili, due non ricevibili e uno non ammissibile.

«Si tratta – dice l’assessore Luca Sammartino – di una misura fondamentale per rafforzare la competitività del sistema e per sostenere concretamente le aziende della Sicilia, migliorandone la capacità di produzione e di penetrazione dei loro prodotti nei mercati internazionali». «Con questo provvedimento – conclude Sammartino – compiamo un altro importante passo avanti nella strategia globale che intendiamo perseguire con questo governo per rafforzare l’agricoltura siciliana, risorsa preziosa e imprescindibile per l’economia complessiva della regione».

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