Agricoltura e zootecnia, aiuti post crisi: domande prorogate al 31 ottobre
Prorogato al 31 ottobre 2022 per il termine di presentazione delle istanze riguardanti l’aiuto temporaneo eccezionale agli allevatori produttori di latte e agli agricoltori colpiti dalla crisi del conflitto russo-ucraino. In entrambi i casi, sottolineano al Dipartimento regionale Agricoltura, le istanze devono essere inviate in formato cartaceo con le modalità indicate nell’avviso del 30 agosto 2022 e non via Pec.
Il Dipartimento regionale dell’Agricoltura, inoltre, precisa che, nel caso degli aiuti agli agricoltori debitori dei consorzi di bonifica, è possibile ricevere il contributo eccezionale anche nei casi di regolari e documentati procedimenti di subentro nella gestione aziendale e nei casi di gestione in affitto delle aziende.
A seguito delle polemiche sollevate nei giorni successivi alla pubblicazione dell’avviso indirizzato agli agricoltori, poi, il Dipartimento Agricoltura, nella comunicazione di proroga ha tenuto a precisare che l’aiuto può essere concesso per l’abbattimento dei pagamenti dovuti dagli agricoltori ai consorzi di bonifica cui si è associati per gli anni 2020, 2021 e 2022, sia nei casi di pagamenti ancora non effettuati che in caso di pagamenti già effettuati. In quest’ultimo caso, gli importi già versati e oggetto di aiuto ai sensi dell’avviso in questione saranno compensati dai consorzi di bonifica agli agricoltori attraverso operazioni di sgravio sui pagamenti dovuti per gli anni successivi.
L’importo minimo dell’aiuto è di 300 euro e, nei casi di aziende agricole ricadenti su più consorzi di bonifica, potranno essere presentate più domande di aiuto, una per ciascun consorzio di appartenenza. L’importo massimo concedibile a ciascun agricoltore rimane fissato a 35mila euro.
