Nuovo bando Psr: sei milioni di euro per innovare il settore agricolo

Nuovo bando Psr: sei milioni di euro per innovare il settore agricolo
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Ha una dotazione finanziaria pari a 6 milioni di euro il bando in pubblicazione domani 30 dicembre, che riguarda la sottomisura 16.1 del Programma di sviluppo rurale della Regione Siciliana, che punta a favorire la costituzione dei Gruppi operativi del Partenariato europeo per l’Innovazione (Pei) in materia di produttività e sostenibilità, attorno ad un’idea progettuale concreta, destinata a tradursi in un progetto innovativo e coerente con i fabbisogni del territorio. Ad anticiparlo è l’assessore regionale all’Agricoltura, Toni Scilla. 

La misura sarà attuata in due fasi. La prima è quella di setting-up ed è finalizzata a favorire la costituzione dei Gruppi operativi, tramite attività di animazione territoriale volta a diffondere le informazioni inerenti l’idea innovativa, a ricercare soggetti da coinvolgere e a predisporre gli studi di fattibilità, anche con l’ausilio di un facilitatore. Il “prodotto finale” di questa fase sarà la proposta di un vero e proprio progetto da presentare nella seconda fase che è finalizzata all’attuazione del Piano di progetto e alla costituzione formale del gruppo operativo che dovrà realizzarlo.

Possono far parte dei Gruppi operativi: imprese agricole, forestali e alimentari (da sole o in forma associata); università, centri studi e istituti di ricerca, pubblici e privati (detentori dell’innovazione); aziende sperimentali, centri o laboratori sperimentali (attuatori dell’innovazione); società e consulenti/tecnici e innovation broker.

«Il governo Musumeci – dichiara l’assessore – ambisce ad innovare un settore strategico. I progetti di innovazione consentiranno di affrontare le sfide che caratterizzano l’attività agricola: il cambiamento climatico, la caratterizzazione qualitativa delle produzione e la biodiversità. Avviare un processo di rinnovamento equivale a definire un settore che accelera sulla transizione ecologica, che punta verso modelli colturali agro-ecologici e verso l’economia circolare, divenendo così polo di attrazione e opportunità per i nostri giovani».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *