Caseificio Italia, Diprosilac: finalmente potremo valorizzare il nostro latte

Caseificio Italia, Diprosilac: finalmente potremo valorizzare il nostro latte
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Apprezzamento del Diprosilac, il Distretto produttivo lattiero-caserario della Sicilia, per l’intesa raggiunta in Conferenza Stato-Regioni sull’attivazione del cosiddetto “Caseificio Italia”, la norma  varata nel 2019 per assicurare la trasparenza dei dati del comparto del latte, sia vaccino che ovi-caprino. Sono stati infatti definiti gli adempimenti degli acquirenti di latte e delle aziende produttrici di alimenti lattiero-caseari e gli obblighi di registrazione telematica mensile nella banca-dati del Sistema Informatico Agricolo Nazionale (Sian), delle quantità di latte crudo e dei prodotti lattiero caseari semilavorati. 

«Il nostro lavoro va avanti nel rispetto del patto di sviluppo del nostro Distretto che ha individuato come impegno prioritario la difesa e la valorizzazione del latte munto in Sicilia», dichiara a tal proposito Enzo Cavallo, presidente del Diprosilac. 

«Col decollo di “Caseificio Italia” – continua Cavallo – gli strumenti per contrastare le contraffazioni e le varie forme di ingannevole etichettatura sono operativi e possono essere utilizzati a favore di chi produce e trasforma in maniera onesta, e per il rispetto dovuto ai consumatori. Col marchio QS, inoltre, siamo già pronti a certificare: abbiamo già pronto il Consorzio di Tutela del latte vaccino crudo e quanto prima costituiremo quello per il latte crudo ovi-caprino. Se a questo si aggiunge, come richiesto da tempo,  l’obbligo della registrazione, tramite il Sian, della provenienza dei latte trasformato, per i furbi gli spazi si ristringono essendo più facile individuare l’origine del latte trasformato e l’effettivo legame col territorio dei prodotti locali».

«Tutto ciò – aggiunge Sebastiano Tosto, presidente della rete ovinicoltori siciliani – è in linea  con quanto da sempre auspichiamo. Ci aspettiamo un riassestamento della filiera a tutto vantaggio dei consumatori che avranno la possibilità di acquistare prodotti fatti bene al giusto prezzo, e per converso la giusta remunerazione ai produttori di latte di qualità e ai trasformatori che utilizzano materie prime di eccellenza».

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