Scippo Fondi Feasr, Calderone accusa tutti (e ne ha anche per Musumeci)

Scippo Fondi Feasr, Calderone accusa tutti (e ne ha anche per Musumeci)
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«Il Ministro grillino e nordista delle Politiche agricole, Stefano Patuanelli, e i suoi scudieri presenti nel Sud e in Sicilia hanno deciso di scippare alle Regioni meridionali una quota delle risorse agricole del Feasr da regalare alle Regioni del Nord. È importate sottolineare che tutto questo sta avvenendo con l’assenso di alcune Regioni del Sud e con il silenzio assenso della Regione siciliana di Nello Musumeci che, all’inizio di questa brutta storia, ha fatto finta di opporsi ma che, nei fatti, non ha mosso un dito contro Roma». Franco Calderone, coordinatore di Equità Territoriale in Sicilia, il Movimento fondato dallo scrittore e giornalista, Pino Aprile, interviene ancora una volta sulla vicenda dei fondi europei destinati allo sviluppo rurale, “querelle” tutta italiana che ha tenuto banco a Roma per diversi mesi.

«È bene sottolineare – osserva Calderone – che questo vergognoso scippo ai danni del Sud e della Sicilia porta la firma degli esponenti della Lega, del Pd, del Movimento 5 Stelle, Forza Italia, di Italia Viva di Renzi e della sinistra di Liberi e Uguali. E non possiamo non segnalare il silenzio di Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni. Mentre in Sicilia lo scippo non ci sembra sia stato commentato dal presidente della Regione, Nello Musumeci, e dal suo movimento Diventerà Bellissima. Il resto sono chiacchiere da bar dello sport».

Calderone va giù duro e lancia accuse un po’ a tutti: «I fatti – dice – vanno raccontati per quelli che sono. E i fatti ci dicono che, in Campania, la Giunta presieduta da Vincenzo De Luca, Pd, ha avallato lo scippo di risorse Feasr agli agricoltori campani da parte del Governo nazionale. Lo stesso discorso vale per la Giunta regionale della Puglia presieduta da Michele Emiliano, altro esponente del Pd. Idem per la Regione Calabria presieduta dal presidente facente funzione, Antonio Spirlì, di centrodestra. Come si può notare, Pd e centrodestra, che a Roma governano insieme nell’esecutivo di Mario Draghi, hanno trovato del tutto normale scippare fondi agricoli alle Regioni del Sud e alla Sicilia. Lo stesso discorso vale per la Lega, per Forza Italia, per il Movimento 5 Stelle e per Liberi e uguali».

«Queste forze politiche – conclude il coordinatore di Equità Territoriale in Sicilia – stanno penalizzando gli agricoltori del Sud e della Sicilia e, in forza della carente informazione o, peggio, della disinformazione, pensano che gli elettori di Sud e Sicilia non gli presenteranno il conto, a cominciare dagli agricoltori. Non è così, perché a sbugiardare questi personaggi sta pensando la rete. Il vergognoso scippo di risorse Feasr, lo scippo del Recovery Plan e il ritorno della porcata dell’Autonomia differenziata, sponsorizzata dalla ministra di Forza Italia, Mariastella Gelmini, sono le ulteriori dimostrazioni quasi matematiche che i meridionali e i siciliani non debbono più votare per Lega, Pd, Movimento 5 Stelle, Forza Italia, Italia Viva di Renzi e Liberi e Uguali». 

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