Consorzi di tutela e promozione, in Sicilia aiuti in de minimis

Consorzi di tutela e promozione, in Sicilia aiuti in de minimis
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In Sicilia l’assessorato regionale all’Agricoltura cerca partner con cui realizzare un accordo di collaborazione per favorire e promuovere l’associazionismo. Con l’avviso pubblicato lo scorso 19 novembre, vengono di fatto invitati i consorzi di tutela già costituiti e riconosciuti dal Mipaaf, ma anche i consorzi di valorizzazione costituiti e ancora da costituirsi da parte di soggetti appartenenti alla filiera del prodotto di qualità.

Due gli obiettivi. Il primo, forse il più difficile, è quello di favorire l’aggregazione di produttori. Il secondo è più facile, ma oggi è reso più complicato dalla pandemia ed è la promozione e la valorizzazione delle produzioni agricole siciliane di qualità certificate.

Per questa iniziativa, l’assessorato regionale all’Agricoltura mette sul piatto 400mila euro. Con questa somma si vuole supportare sia la creazione e lo sviluppo di Consorzi ed aggregazioni di Consorzi di valorizzazione e/o tutela di produzioni agricole di qualità a marchio Dop, Igp, Doc, Docg, Igt registrate o in via di registrazione in sede europea e di produzioni certificate con il Marchio collettivo “Qualità Sicura garantita dalla Regione Siciliana”, che le iniziative che gli stessi vogliono realizzare per l’attività di promozione e valorizzazione.

L’assessore regionale all’Agricoltura, Edy Bandiera

«L’emergenza Covid ha confermato l’importanza di un sistema agricolo e alimentare solido che funzioni in qualsiasi circostanza e che sia in grado di assicurare ai cittadini un approvvigionamento sufficiente di cibo. Con questa consapevolezza – evidenzia l’Assessore regionale per l’agricoltura, Edy Bandiera – vogliamo sostenere, in questo frangente particolarmente difficile, le aggregazioni di produttori ed i consorzi di tutela che, nel corso del tempo, hanno ben compreso che la strada vincente per l’agricoltura siciliana è quella della valorizzazione delle produzioni siciliane anche attraverso l’ottenimento dei marchi di qualità. Sempre più, infatti, i consumatori prestano particolare agli alimenti privilegiando le produzioni di qualità certificate. Da qui la scelta del governo regionale di sostenere, quanti hanno per mission la valorizzazione e la tutela delle produzioni agricole siciliane di qualità».

I progetti presentati dai destinatari dell’invito saranno finanziati al 100% con un massimo di 10 mila euro per per ciascun consorzio. Nel caso di aggregazioni di di 2° grado (Associazioni/Reti/Organismi) che associano diversi consorzi di tutela, l’importo massimo riconoscibile per ciascun consorzio è cumulabile fino ad un massimo di 200 mila euro. È ammessa a contributo una sola domanda proveniente dal medesimo consorzio, presentata dallo stesso sia in forma singola che associata. 

L’avviso opera in regime de minimis, pertanto gli aiuti concessi possono essere cumulati con altri contributi «de minimis», a condizione che non venga superato il massimale previsto dalle norme comunitaria.

Diverse le attività ammissibili. Tra queste, ma nel limite del 30% della richiesta complessiva di finanziamento, le iniziative volte a favorire l’aggregazione di produttori. Ci sono poi le iniziative finalizzate ad accrescere la conoscenza e valorizzazione delle peculiarità delle produzioni agricole di qualità. E qui rientrano le attività di informazione e promozione dei prodotti della dieta mediterranea nelle scuole; l’ideazione, la stampa e la distribuzione materiale informativo, comprese le inserzioni e/o gli inserti dedicati per la stampa specializzata, ma anche tutte le attività finalizzate ad implementare la conoscenza, la promozione e la divulgazione del prodotto. Ammessa a finanziamento anche l’ideazione e la realizzazione di campagne promozionali e pubblicitarie (anche se con queste cifre ci si sta davvero stretti).

In questo momento in cui la pandemia ha cancellato tutte gli appuntamenti fieristici, magari non saranno in tanti a pensarci, ma con questi fondi è possibile finanziare la partecipazione a fiere, mostre e manifestazioni, l’organizzazione di convegni e di altri eventi come incontri, tour e “tavoli di assaggio” con stampa specializzata, BtoB con buyer Gdo e catering, esponenti della ristorazione, ecc. 

Chi può presentare richiesta di finanziamento? Tutti i gruppi promotori (Consorzi, Associazioni, ecc…), formati da produttori e/o trasformatori, di tutela e/o valorizzazione di prodotti Dop, Igp, Doc, Docg, Igt registrati o in via di registrazione in sede europea, ovvero in protezione transitoria ai sensi dell’art. 9 del Regolamento Ue 1151/2012 e di produzioni certificate con il Marchio collettivo “Qualità Sicura garantita dalla Regione Siciliana”. La richiesta può essere avanzata anche da aggregazione di consorzi di tutela e/o valorizzazione costituitisi in consorzi di 2 grado, reti, associazione temporanea finalizzata alla realizzazione di iniziative comuni.

A partire dal 19 novembre ci sono venti giorni di tempo per presentare le domande di finanziamento che dovranno arrivare con plico raccomandato. Come di consueto, farà fede la data apposta sul plico dal servizio postale.

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