Agricoltori hobbisti, via libera anche nelle zone rosse e arancioni

Agricoltori hobbisti, via libera anche nelle zone rosse e arancioni
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Potranno spostarsi per accudire i propri orti e i piccoli fazzoletti di terra dove coltivano olivi e alberi da frutta i 1,2 milioni di italiani che fanno gli agricoltori solo per passione, per garantirsi cibo genuino e trascorrere un po’ di tempo all’aria aperta. La notizia è data da Coldiretti e fa riferimento alla faq pubblicata sul sito del Governo in cui è chiarito che nelle zone rosse e arancioni gli spostamenti per gli agricoltori hobbisti sono consentiti.

Non c’è possibilità di fraintendimento visto che è chiaramente scritto che “è consentito, anche al di fuori del comune ovvero della regione di residenza, lo svolgimento di attività lavorativa su superfici agricole, anche di limitate dimensioni, adibite alle produzioni per autoconsumo, non adiacenti a prima od altra abitazione.

“La cura dei terreni ai fini di autoproduzione, anche personale e non commerciale – si legge ancora nel testo della faq – integra il presupposto delle esigenze lavorative, contemplato per le zone “arancioni” e “rosse” dagli artt. 2 comma 4 lett. a), e 3, comma 4, lett. a), del DPCM 3 novembre 2020. Quindi la coltivazione del terreno per uso agricolo e l’attività diretta alla produzione per autoconsumo (quale ad. esempio quella di raccolta delle olive, conferimento al frantoio e successiva spremitura) sono consentite, a condizione che il soggetto interessato attesti, con autodichiarazione completa di tutte le necessarie indicazioni per la relativa verifica, il possesso di tale superficie agricola produttiva e che essa sia effettivamente adibita ai predetti fini, con indicazione del percorso più breve per il raggiungimento del sito”.

La precisazione è importante e risponde alle sollecitazioni degli agricoltori hobbisti in regioni dove la raccolta dell’olive è particolarmente rilevante come Calabria, Puglia, Toscana, Liguria, Sicilia, Basilicata, Abruzzo.

A tirare un sospiro di sollievo anche tutti gli appassionati dell’orto che in regioni dal clima particolarmente clemente non si fermano mai. In pieno campo si è cominciato a raccogliere i cavolfiori e le insalate, mentre tra le colture arboree sono già mature le clementine e le varietà di arance più precoci. In campagna, insomma, il da fare non manca mai. E proprio adesso che non piove da settimane, c’è l’urgenza di irrigare le piante ortive.

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