Tartufo, accordo Mipaaf – Accademia italiana per la promozione

Tartufo, accordo Mipaaf – Accademia italiana per la promozione
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Il tartufo di qualità e il vino rappresentano due preziose eccellenze agroalimentari nazionali e grazie alla sinergia tra i due mondi si possono sviluppare strategie di sviluppo culturale e di marketing territoriale dalle prospettive inattese. È di oggi, 1° ottobre, a Roma il suggello alla collaborazione tra il Mipaaf e l’Accademia italiana del tartufo nel mondo, per la promozione della conoscenza del tartufo italiano di qualità in abbinamento soprattutto al vino. L’occasione è stata l’anteprima mondiale della previsione della stagione del tartufo bianco organizzata in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier presso l’Auditorium Giuseppe Avolio, nella sede della Cia-Agricoltori Italiani. A firmare l’accordo il sottosegretario Giuseppe L’Abbate per il Mipaaf e il presidente dell’Accademia italiana del tartufo, Giuseppe Cristini.

tartufo
A sinistra il sottosegretario all’Agricoltura Giuseppe L’Abbate, a destra il presidente dell’Accademia nazionale del tartufo, Giuseppe Cristini

«Il tartufo, come altri eccellenti prodotti enogastronomici del made in Italy, ci rendono fieri del nostro Paese nel mondo. Con la loro elevata qualità, abbinata all’alto livello di ristorazione che siamo in grado di esprimere, costituiscono un veicolo di grande impatto sullo scenario internazionale non solo dal punto di vista gastronomico, ma soprattutto culturale e di stile italiano. Saperi e sapori unici, che rappresentano un indiscusso vanto nazionale», ha dichiarato il sottosegretario alle Politiche agricole, Giuseppe L’Abbate

L’Italia detiene il primato dei prodotti agroalimentari Dop e Igp nell’Ue con 300 prodotti registrati. Le eccellenze enogastronomiche italiane non rappresentano solo un’enorme risorsa economica, come confermano i dati dell’export agroalimentare con un andamento positivo dal 2009 ad oggi che supera i 41 miliardi di euro (41,7 nel 2018) ma anche una straordinaria occasione per raccogliere e promuovere una grande eredità culturale. Il cibo diventa così, ancora una volta, un mezzo per conoscere, condividere, confrontarsi e il tartufo rappresenta un prodotto d’eccellenza, testimonial dell’italianità nel mondo.

«Dobbiamo diffondere e promuovere il tartufo italiano attraverso manifestazioni in grado di far apprezzare la sua straordinaria versatilità e la ricchezza culturale dei grandi vini nazionali. Oggi – ha concluso il sottosegretario è stato posto un ulteriore tassello nella valorizzazione delle nostre eccellenze enogastronomiche».

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