Cia Sicilia a Bandiera: subito nuovi bandi Psr per bio e indennità compensativa
I vertici della Cia Sicilia hanno incontrato in videoconferenza l’assessore regionale all’Agricoltura Edy Bandiera alla presenza, fra gli altri, del dirigente generale Dario Cartabellotta. Nel corso dell’incontro chiesto dall’organizzazione agricola sono stati affrontati i problemi che in questo momento di emergenza più che mai penalizzano l’agricoltura dell’Isola. Urgente per la Cia siciliana la pubblicazione dei nuovi bandi del Psr sulle misure a superficie, ovvero quello sulla misura 11 dedicata all’agricoltura biologica e quello della sottomisura 13.1 relativa all’indennità compensativa.
Al centro delle attenzioni della Cia anche le problematiche di cui soffre il comparto vitivinicolo.
«Le aree interne a vocazione zootecnica soffrono oltremodo la drammaticità dell’emergenza legata al Covid-19 e non si può ipotizzare anche l’assenza di una misura così fondamentale per il comparto», ha sottolineato all’assessore Bandiera, Rosa Giovanna Castagna, presidente regionale della Cia Sicilia.
«Siamo consapevoli che la mancata approvazione del bilancio comunitario rende proibitiva la pubblicazione di nuovi bandi – ha aggiunto – ma chiediamo che venga battuta ogni strada percorribile affinché trovino accoglimento le nostre proposte».
Anche la Cia Sicilia, come hanno fatto altri in questi giorni, chiede di “mettere in campo ogni azione necessaria affinché Agea provveda ai pagamenti pregressi”. «E poi, in questa fase emergenziale – ha concluso la presidente regionale di Cia-Agricoltori Italiani – confidiamo in una imminente proroga dei contratti per i terreni demaniali».
Dall’assessore le prime risposte: «Di concerto con tutte le regioni italiane e il ministero anche la Regione Sicilia Mipaf – ha riferito Edy Bandiera – si sta portando avanti un programma straordinario per l’attuazione del Psr e degli altri finanziamenti comunitari».
«Con l’obiettivo di assicurare liquidità alle aziende agricole – ha aggiunto l’assessore – verrano adottati meccanismi di semplificazione amministrativa legati alla grave emergenza sanitaria. In questo quadro si punta a dare continuità ai bandi del biologico e dell’indennità compensativa per le zone montane e la zootecnia. E proprio in questo contesto si configura anche il lavoro che nell’ultimo mese gli uffici del Dipartimento Agricoltura ha permesso il pagamento di 26 milioni di euro alle aziende agricole siciliane».
