Innovazione agricola, al via il bando SRG01 per i Gruppi Operativi
PALERMO – Favorire l’incontro tra imprese, centri di ricerca, consulenti e altri soggetti mettendo in campo progetti che non solo rispondono ai bisogni attuali delle aziende, ma anticipano le opportunità del futuro. Per l’agricoltura siciliana questa opportunità si apre con il recente bando approvato a valere sulla misura SRG01 – Sostegno Gruppi Operativi PEI Agri approvato ieri, 11 dicembre, con decreto del Dirigente generale dell’Assessorato Regionale all’Agricoltura. Lo strumento che rimanda nei principi e nelle finalità alla Misura 16 della precedente programmazione, è pensato per dare impulso all’innovazione, alla cooperazione e allo sviluppo tecnologico nelle filiere agricole dell’isola.
L’obiettivo del bando è chiaro e strategico: favorire lo sviluppo di nuovi prodotti, tecniche di produzione innovative, modelli organizzativi più efficienti e soluzioni tecnologiche in grado di rafforzare la competitività delle imprese agricole siciliane. Per farlo, la Regione mette a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di 18 milioni di euro che verranno concessi sotto forma di sovvenzione globale a copertura totale delle spese ammesse.
Chi può partecipare e come
Al centro dell’intervento ci sono i Gruppi Operativi (GO), partenariati collaborativi costituiti da almeno due soggetti giuridici diversi appartenenti ad almeno due categorie fra imprese agricole, enti di ricerca, consulenti, imprese Ict e altri attori del settore agricolo o rurale interessati all’innovazione.
Per accedere ai finanziamenti i soggetti interessati dovranno presentare progetti di innovazione concreti e coerenti con le esigenze del territorio, con azioni finalizzate a:
- sviluppare e testare nuove tecniche, strumenti o processi produttivi;
- realizzare analisi e studi di fattibilità;
- promuovere lo scambio e la diffusione di conoscenze tecniche;
- offrire formazione, consulenza e attività divulgative.
Risorse e incentivi
Una delle caratteristiche più rilevanti del bando è la modalità della “sovvenzione globale”, cioè un importo che copre al 100 per cento i costi ammissibili che comprendono, oltre ai costi diretti del progetto di innovazione, anche i costi di cooperazione, attività amministrative e legali, investimenti finalizzati alla realizzazione del progetto, nonché spese per formazione e diffusione dei risultati.
L’intervento SRG01 si pone quindi come leva per rafforzare la cooperazione tra imprese e soggetti della conoscenza, incentivando partenariati plurimi capaci di generare valore aggiunto e di trasferire rapidamente soluzioni innovative ai diversi segmenti dell’agricoltura siciliana.
Scadenze e modalità di presentazione
Ciascun beneficiario potrà ricevere fino a un massimo di 400 mila euro. L’invio della domanda, esclusivamente attraverso il Sistema informativo agricolo nazionale (Sian), va effettuato dal 7 gennaio all’11 marzo 2026.
Per partecipare al bando, le domande di sostegno devono essere presentate in modalità telematica tramite il Sian. La finestra utile per la compilazione e l’invio delle istanze è fissata dal 7 gennaio al 11 marzo 2026. La procedura prevede l’utilizzo di modulistica specifica disponibile online, e ogni proposta progettuale dovrà includere un piano dettagliato delle attività, partner coinvolti e risultati attesi.
«Puntiamo ad aiutare chi scommette nel futuro – dice l’assessore all’Agricoltura, Luca Sammartino – e questo bando va nella direzione di sostenere quelle aziende che accolgono la sfida dell’innovazione anche creando partnership con il mondo della ricerca e della scienza».
Perché è importante
In un contesto agricolo in rapida trasformazione come quello siciliano, dove le sfide di competitività, sostenibilità e digitalizzazione sono sempre più pressanti, il bando SRG01 rappresenta un acceleratore di innovazione. Per chi guarda all’agricoltura 4.0, alle tecnologie emergenti e alla cooperazione come leva di crescita, questa è una chiamata da non perdere: un’occasione per rafforzare la capacità progettuale delle imprese siciliane e per innescare processi di sviluppo rurale smart, sostenibile e competitivo nel lungo periodo.
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