Agroecologia, l’Ars vota la legge ma poi resta ferma al palo
Un legge approvata dall’Ars all’unanimità ferma al palo perchè manca la firma dell’assessore sul decreto attuativo. Parliamo della legge sull’agroecologia e l’agricoltura di precisione, la n.21, approvata dall’Ars il 29 luglio 2021. La proposta di legge che – strano ma vero – venne approvata all’unanimità dall’Assemblea regionale siciliana con primi firmatari Valentina Palmeri, per la sezione sull’agroecologia, e Michele Catanzaro, per quella sull’agricoltura di precisione, ora trova un inspiegabile blocco nella compagine di governo. Evidentemente si ritiene, forse, che questa non rappresenti una priorità.
Eppure i presupposti per fare partire la legge ci sarebbero tutti. A cominciare dal testo del decreto attuativo che è stato già elaborato da parte del gruppo di lavoro Agroecologia e Agricoltura Biologica del Dipartimento Agricoltura dell’Assessorato e ha avuto l’ok del Coordinamento Agroecologia (dove si sono ritrovati numerosi professionisti, esperti, docenti universitari e sigle e associazioni che hanno portato avanti la battaglia in favore di questa norma). A quanto pare manca solo la firma dell’assessore all’Agricoltura.
«La legge regionale sull’agroecologia – ricorda Valentina Palmeri – stimola e promuove, con innovativa e semplificata struttura normativa, processi produttivi e loro efficienza, tutela degli ecosistemi ed incremento delle produttività e della qualità. In essa, si trova una perfetta integrazione con le più innovative prospettive dell’agricoltura di precisione, come dire che la tutela della biodiversità e dei prodotti siciliani, della salubrità alimentare, ed efficienza e redditività dei processi trovano un comune denominatore per consentire al nostro importantissimo settore agroalimentare di trovare nuove armonie e sincronie».
Il ritardo nell’attuazione di questa importante norma per l’agricoltura siciliana non ha più motivazioni tecniche. Adesso è la politica che deve fare la sua parte. «Per questo motivo – conclude Palmeri – come Coordinamento Agroecologia abbiamo chiesto un incontro con l’assessore Luca Sammartino ed il dirigente generale del Dipartimento agricoltura, Dario Cartabellotta. Intendiamo sollecitare la firma del decreto attuativo e capire, qualora ce ne fossero, i motivi che ne hanno bloccato la ratifica. Sempre pronti, comunque, a collaborare per superare eventuali ostacoli».
