Arancia di Ribera Dop, controlli scovano violazioni al disciplinare

Arancia di Ribera Dop, controlli scovano violazioni al disciplinare
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Etichettato e venduto come Arancia di Ribera Dop, era invece di provenienza non certificata, lavorato da azienda non autorizzata e distribuito nelle piattaforme della Gdo.

È stato scoperto durante un’operazione ispettiva congiunta condotta dai funzionari dell’Ispettorato Centrale della Tutela e della Qualità e Repressioni Frodi dei prodotti Agroalimentari della Sicilia (Icqrf), insieme agli agenti vigilatori incaricati dal Consorzio di tutela Arancia di Ribera Dop, presso uno stabilimento di lavorazione non autorizzato, in due punti vendita e in una piattaforma di una Gdo in Sicilia.

La notizia è stata diffusa dal Consorzio di Tutela dell’Arancia di Ribera Dop che in una nota riporta come presso alcuni punti vendita della Gdo presenti sul territorio siciliano sia stata accertata la presenza di Arance di Ribera Dop confezionate da centri non autorizzati e al di fuori del territorio di produzione.

Nell’azienda di lavorazione, ubicata al di fuori del territorio di produzione, l’ispezione ha verificato la provenienza e tracciabilità delle arance, l’assenza delle relative autorizzazioni per la lavorazione della produzione di arancia di Ribera Dop, la destinazione nelle piattaforme della Gdo. A seguito delle mancanze riscontrate, i funzionari hanno redatto apposito verbale a cui seguirà a norma di legge l’eventuale irrogazione delle sanzioni.  

In due supermercati, i funzionari hanno accertato la presenza sugli scaffali di merce etichettata come Arancia di Ribera Dop confezionata in centri non autorizzati, mentre presso il centro distribuzione della Gdo, gli agenti dell’Icqrf Sicilia hanno effettuato un sequestro amministrativo di alcuni lotti di arance di Ribera Dop non conformi per merce confezionata fuori areale di produzione, circostanza che non è prevista dal disciplinare di produzione.

Nei prossimi giorni, inoltre, si legge nella nota del Consorzio di tutela, saranno effettuati ulteriori accertamenti tramite l’organismo di certificazione per la verifica della conformità ed eventuale irrogazione di ulteriori sanzioni amministrative.

L’Arancia di Ribera Dop appartiene a quei prodotti agroalimentari tutelati dalla Denominazione di Origine Protetta, “Dop”, marchio di tutela giuridica della denominazione che viene attribuito dall’Unione europea agli alimenti le cui peculiari caratteristiche qualitative dipendono dal territorio in cui sono stati prodotti.

Solamente le arance coltivate e confezionate nel territorio di produzione di Ribera e dei tredici comuni dell’areale di produzione e da aziende certificate e controllate – ricordano al Consorzio di di tutela – possono fregiarsi della denominazione Dop attenendosi ad un preciso e rigido disciplinare di produzione, approvato dal Ministero dell’Agricoltura e dalla Ue. E proprio per dare maggiore garanzia al consumatore finale – concludono al Consorzio – vengono effettuati costantemente dei controlli interni ed esterni per garantire l’identificazione e la tracciabilità dell’Arancia di Ribera Dop lungo tutta la filiera.

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