“Dalla Riforma Agraria alla Banca della Terra”, in un libro la storia dell’Esa

“Dalla Riforma Agraria alla Banca della Terra”, in un libro la storia dell’Esa
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Uno spaccato di storia siciliana degli ultimi sessant’anni con i riflettori accesi sulla più importante riforma economica e socio-politica che ha interessato l’Isola. Una narrazione schietta di fatti ed accadimenti con le luci e le ombre che hanno caratterizzato la Riforma Agraria in Sicilia. È questo in sintesi il contenuto del volume “Dalla Riforma Agraria alla Banca della Terra” di Francesco Calanna, presidente della Federazione Agricoltori Siciliani, pubblicato da Armenio Editore.

Nel libro, con la prefazione di Dario Cartabellotta, Dirigente generale del Dipartimento Regionale Agricoltura, viene analizzato il ruolo svolto dall’Eras (Ente Riforma Agraria in Sicilia) e poi dall’Esa (Ente di Sviluppo Agricolo). Quest’ultimo ne ha proseguito, innovandola, la missione primitiva dell’Eras e ha contrastato le infiltrazioni mafiose che hanno caratterizzato tutto il percorso di riforma fino ad arrivare al primo protocollo di legalità del 2014 sottoscritto dall’Esa e dal Ministero degli Interni per il tramite della Prefettura di Messina, finalizzato a contrastare i tentativi di infiltrazione mafiosa e di ingerenza criminale nei provvedimenti di rilascio di concessioni, assegnazioni, riscatti ed affrancazioni dei terreni nella titolarità dell’Esa. 

Nel 2014, infine, si chiude la lunga stagione della Riforma Agraria e l’Assemblea regionale siciliana scrive una pagina alta approvando la Legge regionale n. 5 del 28 gennaio 2014 e fissando termini e scadenze per le concessioni in atto e avviare, entro tre anni, il censimento dei terreni ancora nella disponibilità dell’Esa e conferibili alla Banca della Terra ed oggi già in parte assegnati.

Questi i primi appuntamenti organizzati dalla Federazione AgricoltoriSiciliani per la presentazione del libro:

  • 17 agosto 2021, Castel di Lucio, Piazza Municipio, ore 18,00; in questo caso il ricavato delle vendite sarà interamente versato sul conto corrente bancario attivato dall’amministrazione comunale di Castel di Lucio dedicato a lenire i danni subiti da agricoltori e allevatori a seguito dei violenti incendi che hanno devastato il territorio.
  • 19 agosto 2021, Castel di Tusa, Anfiteatro del Tus’Hotel, ore 19,00;
  • 22 agosto 2021, Raccuja, Castello Branciforte, ore 19,00;
  • 31 agosto 2021, Ficarra, Convento dei Cento Archi, ore 19,00;
  • 7 settembre 2021, Mistretta, Villa Comunale, ore 18,00;
  • 20 settembre 2021, Palermo, Palazzo dei Normanni, Sala Gialla, ore 11,00.

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