Vendemmia, online il vademecum dell’Icqrf. Ecco le novità del 2021

Vendemmia, online il vademecum dell’Icqrf. Ecco le novità del 2021
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Mancano pochi giorni all’inizio della vendemmia nelle zone più precoci della Sicilia. E puntuale come ogni anno, il Mipaaf comunica che sul proprio sito web è già consultabile il consueto vademecum vendemmiale dell’Icqrf (Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari) dove tutti gli operatori del settore vitivinicolo potranno fare riferimento per le indicazioni relative ai principali adempimenti a carico delle imprese, alle norme di riferimento ed alle disposizioni applicative. 

Il vademecum comprende quest’anno un’apposita sezione dedicata ai documenti di accompagnamento che scortano i trasporti dei prodotti vitivinicoli che tiene conto del fatto che ormai dal 1° gennaio 2021 entrate a pieno regime le norme Ue e nazionali. Le nuove norme regolamentano l’utilizzo dei moderni strumenti informatici a tutela dell’autenticità dei documenti stessi e, di conseguenza, della rintracciabilità delle produzioni. 

L’Icqrf, si legge nella nota del Mipaaf, in questo periodo dell’anno, intensificherà i controlli nel settore vitivinicolo per prevenire e contrastare comportamenti non conformi alle disposizioni poste a tutela delle delicate fasi della raccolta e movimentazione delle uve, delle operazioni di trasformazione e della circolazione dei prodotti e dei sottoprodotti vitivinicoli ottenuti, attività ancora più rilevante in un contesto ove compaiono i primi segnali di ripresa dopo gli squilibri causati dall’emergenza da Covid-19. 

L’Italia, primo produttore del mondo di vino, ha reso operativo il registro telematico del vino già dal 2017, che si è rivelato uno strumento fondamentale non solo per i controlli, ma anche per le statistiche di settore (Cantina Italia), a vantaggio dell’intera filiera. 

Le verifiche condotte dall’Icqrf saranno effettuate su tutto il territorio nazionale e particolare attenzione sarà rivolta anche ai prodotti provenienti dall’estero potenziando i controlli stradali, ferroviari e nei porti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *