Frutta in guscio, le associazioni al Mipaaf: presto piano di comunicazione

Frutta in guscio, le associazioni al Mipaaf: presto piano di comunicazione
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Come utilizzare i 10 milioni di euro del fondo istituito con l’art.138 della legge di Bilancio dello Stato del 2021?  Un nutrito cartello formato da associazioni, op e consorzi di tutela del comparto della frutta in guscio ha lanciato nei giorni scorsi alcune proposte ai Ministeri competenti (Mipaaf e Mise) e alla Conferenza Stato-Regioni. «L’istituzione del fondo – ricorda Ignazio Vassallo, presidente dell’Associazione Filiera frutta in guscio di Sicilia è stato un primo ma importante segnale per un comparto che interessa l’intero territorio nazionale con numerose produzioni di mandorlo, nocciolo, noce, pistacchio, castagno, carrubo e pinoli e un indotto economico e occupazionale tra i più rilevanti per l’agricoltura italiana, che il Covid e l’aggressiva concorrenza estera rischiano di mettere in crisi».

Adesso, però, bisogna essere concreti e decidere come spendere questo gruzzolo che, è bene ricordarlo, è destinato non solo alla filiera della frutta in guscio, ma anche ad altre tre filiere: apistica, brassicola, e canapa. 

Proprio la ripartizione del fondo tra le diverse filiere è un aspetto da non sottovalutare. Il cartello della frutta in guscio ha chiesto l’adozione di parametri oggettivi, riferibili alla rispettiva incidenza economica (come la Plv) e occupazionale rivestita dai quattro comparti. 

Ma la richiesta più importante è un’altra: bisogna evitare la dispersione a pioggia su base territoriale o di comparto delle somme stanziate, perchè ciò vanificherebbe l’efficacia complessiva dell’azione di tutela e rilancio delle produzioni italiane

E allora che fare? Associazioni, Consorzi di tutela, Op hanno pronta la ricetta: bisogna destinare tutte le risorse del 2021 a un ampio e articolato piano di comunicazione rivolto ai consumatori italiani e stranieri, da predisporre e realizzare in tempi brevi a regia diretta del Ministero delle Risorse Agricole, per promuovere e valorizzare le specificità regionali e le proprietà nutrizionali, salutistiche e sensoriali di tutta la frutta in guscio prodotta nel nostro Paese.

Il documento è firmato da Consorzio Igp nocciola Piemonte, Consorzio Tutela Nocciola Igp Giffoni, Op Nogalba, Op Il Noceto, Associazione nazionale Città del Castagno, Associazione Filiera frutta in guscio di Sicilia, Consorzio tutela e miglioramento filiera Mandorla di Avola, Consorzio di tutela del “Pistacchio Verde di Bronte Dop”, Associazione Produttori Mandorla Sicilia, Comitato tutela Biodiversità delle colture mandorlicole, Op La Mandorla, Associazione Pistacchio di Raffadali Associazione Carex, Associazione Pistacchio Valle del Platani, Associazione Frutto dei Nebrodi.

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