Aiuti straordinari per il comparto vitivinicolo, ne discuterà la Ue
La richiesta è partita dalla Spagna, ma è appoggiata anche dall’Italia e da altri dodici Stati membri. Sul tavolo del prossimo Consiglio Agricoltura Ue in programma il 22 e 23 marzo c’è la proposta di mobilitare fondi straordinari per gestire la difficile situazione del comparto vitivinicolo.
Grata al ministro Patuanelli per la posizione presa in sede Ue, Confagricoltura che nei giorni scorsi aveva sollecitato il ministro affinché sostenesse la richiesta di aiuti straordinari al comparto vitivinicolo.
«Il comparto vitivinicolo – rileva il presidente nazionale di Confagricoltura Massimiliano Giansanti – è tra i più colpiti dall’impatto economico della pandemia per le ripetute chiusure del canale HoReCa a livello globale».
A preoccupare i produttori sono i dati sulle giacenze dei vini che sono sensibilmente aumentate sia a livello europeo che in Italia rispetto ai livelli in essere all’inizio dello scorso anno.
«Senza fondi aggiuntivi dell’Unione – sottolinea Giansanti – sarà difficile, per non dire impossibile, varare con risorse adeguate le misure idonee a tonificare il mercato e le quotazioni».
«Ci aspettiamo dalla Commissione europea – conclude il presidente di Confagricoltura – una valutazione sulla situazione dei mercati agricoli in ambito europeo, a seguito degli ulteriori interventi di contenimento resi necessari dall’evoluzione della pandemia».
L’intervento sul vino però, sottolinea il presidente di Confagricoltura, non esclude l’eventuale necessità di mettere in campo di misure di sostegno come quelle varate lo scorso anno, anche per altri settori produttivi.
