Il Gal Eloro punta a un Hub rurale per l’occupazione, online il bando

Il Gal Eloro punta a un Hub rurale per l’occupazione, online il bando
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Il Gal Eloro ha pubblicato lo scorso 4 agosto il bando relativo all’azione 1.2.3 “Hub Rurale per l’occupazione e l’inclusione”. L’iniziativa serve a sostenere la creazione di strumenti innovativi di aggregazione e di integrazione socioeconomica per favorire l’occupazione e l’inclusione sociale di gruppi vulnerabili e categorie svantaggiate.

In dotazione all’azione ci sono 950mila euro e trattandosi di un’azione “a regia Gal”, il contributo copre il 100% dei costi ammissibili sostenuti che saranno coordinati e gestiti dal Gal Eloro che sarà capofila del raggruppamento vincente (RTI/ATS/Rete contratto/Rete Soggetto). 

Il bando per l’Hub Rurale per l’occupazione e l’inclusione segue, a distanza di due mesi, il lancio del primo bando da 2 milioni di euro rivolto allo sviluppo delle attività imprenditoriali del comprensorio elorino.

«Si tratta di una rilevante opportunità per le comunità di Avola, Noto, Pachino, Portopalo di Capo Passero e Rosolini che grazie a questo bando potranno assistere alla nascita di uno strumento di aggregazione e cooperazione rivoluzionario in grado di facilitare l’inclusione sociale e la creazione di nuova occupazione», affermano i vertici del Gal Eloro. 

L’Hub Rurale promosso dal Gal Eloro, agirà in sinergia con pubbliche amministrazioni, soggetti privati, istituzioni cognitive e società civile, con l’obiettivo di favorire l’occupazione e l’inclusione sociale di gruppi vulnerabili e categorie svantaggiate supportando la nascita di nuove imprese anche attraverso l’attivazione di un “pool di servizi” che comprende: alta formazione, counselling, coaching, mentoring, pre-incubazione e incubazione di start-up, co-working. 

Possono rispondere al bando raggruppamenti già costituiti o costituendi, rappresentati da uno dei seguenti soggetti: enti e associazioni no profit con particolare riguardo ad università e centri di ricerca, distretti, incubatori, parchi scientifici e tecnologici, istituti scolastici. Ciascun partner del raggruppamento candidato dovrà dichiarare la propria volontà di formalizzare tale raggruppamento con il Gal Eloro come capofila nel caso in cui dovesse essere selezionato positivamente.

Sono ammissibili a contributo spese per investimenti materiali come opere murarie fino a un massimo del 10% del costo totale di progetto, spese per investimenti per l’acquisto di diritti di brevetto, licenze, know- how o altre forme di proprietà intellettuale, consulenze, locazione, ristrutturazione, ampliamento o adeguamento di fabbricati aziendali da destinare alle attività di progetto.

Le domande di ammissione alla selezione, dovranno essere inoltrate in formato elettronico all’indirizzo di posta elettronica certificata galeloro@pec.it e in formato cartaceo.

I termini per l’invio delle proposte di progetto esecutivo sono già aperti, mentre il termine ultimo è fissato alle ore 12:00 del giorno 13/11/2020.

“Con questo bando – afferma il presidente Iano Dell’Albaniil Gal Eloro intende finanziare e sostenere ambienti e iniziative, spazi fisici e idee progettuali che possano consentire alla platea dei giovani innovatori del comprensorio, di sviluppare e dare concretezza in ambito rurale, a nuove idee e soluzioni innovative, incrementando anche la tipologia dei servizi offerti per sostenere le nuove imprese».

«L’idea è quella di creare un Hub Rurale pensato per giovani, giovani donne ed altre categorie svantaggiate, che si caratterizzi per coerenza con gli ambiti tematici individuati dalla Strategia Regionale dell’innovazione per la specializzazione intelligente» spiega il direttore Sergio Campanella. «Durante i numerosi incontri con il partneriato – prosegue Campanella – è emerso come uno dei fabbisogni innovativi in termini di innovazione di prodotto, di servizio, di processo produttivo, ecc., sia quello denominato “Agricoltura 4.0” . Ed è pertanto, all’interno di tale ambito tematico generale che ciascun raggruppamento candidato dovrà elaborare la propria proposta progettuale». 

Sull’iniziativa, e quindi sul bando, l’attenzione e le aspettative sono alte: il successo dell’iniziativa determinerebbe infatti la nascita del primo Hub Rurale di tutta la Sicilia, dove pur insistono ed operano realtà simili in ambito urbano e in settori diversi ma non in contesti rurali. Insomma un progetto ambizioso, di carattere sperimentale, che si candida a diventare un modello di aggregazione ed integrazione sociale ed economica in grado di sostenere la nuova imprenditorialità.

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