Giovani, sulle Madonie una scuola per diventare pastori

Giovani, sulle Madonie una scuola per diventare pastori

Una scuola per diventare pastori. Dopo le edizioni che si sono svolte in Piemonte e Lombardia, il corso di formazione dedicato ai giovani che non vogliono lasciare le loro montagne o vogliono andare a popolarle, prenderà il via il prossimo maggio a Petralia Sottana nei locali dell’ex convento dei Padri Riformisti. 

Le precedenti edizioni del corso si sono svolte in Piemonte e in Lombardia. Quest’anno tocca alla Sicilia e la scelta è caduta sulle Madonie perchè, com’è noto, costituiscono un’Area Pilota della Strategia Nazionale per le Aree Interne.

La scuola è promossa dal Crea (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) nell’ambito delle attività della Rete Rurale Nazionale e dall’Associazione Riabitare l’Italia. Il corso è realizzato in collaborazione con la società Sosvima, Agenzia di Sviluppo locale delle Madonie e con il contributo di Iccrea, la Federazione Regionale Banche di Credito Cooperativo. Per l’aspetto formativo vero e proprio c’è il supporto dell’agenzia formativa Agenform.

La scuola per pastori che si svolgerà sulle Madonie così come quelle già realizzate nelle aree marginali piemontesi e lombarde è rivolta ai giovani interessati a riabitare le aree interne del Paese. L’iniziativa è incentrata sul pascolo e l’allevamento in zone montane e ha l’obiettivo di sviluppare nei partecipanti competenze nei seguenti ambiti: gestione sostenibile del pascolo con bovini, ovini e caprini; alimentazione e benessere degli animali; apprendimento o perfezionamento delle principali tecniche di caseificazione artigianale.

Tra le domande pervenute entro il 29 marzo verranno selezionati i 15 allievi che a partire da maggio potranno seguire il corso totalmente gratuito. Agli studenti verrà offerto alloggio gratuito presso le strutture dell’ex Convento dei Padri Riformati, messe a disposizione dal Comune di Petralia Sottana, e il servizio di prima colazione e del pranzo, ma non della cena.

La prima settimana di lezione sarà dedicata alle tecniche di gestione dei pascoli e alimentazione degli animali e vedrà il coinvolgimento di aziende tutor locali e il sostegno del Crea. Per gli spostamenti necessari per seguire le lezioni presso le aziende sarà disponibile un transfer. Per quanto riguarda la settimana dedicata alle tecniche di trasformazione, invece, la scuola si appoggerà a caseifici locali con la collaborazione di formatori di Agenform.

Il corso durerà in totale 96 ore: 16 online da remoto e 80 ore in presenza comprensive di laboratori didattici. È rivolto a disoccupati ed occupati. L’inizio delle lezioni è previsto per il 13 maggio, la fine per il 24 maggio. La parte online da sviluppare nelle settimane successive prevede incontri con esperti e aziende durante i quali verranno approfondite le tematiche del corso affrontate durante le lezioni in presenza e un supporto, con progettazione partecipata, alla definizione di un’idea imprenditoriale o al miglioramento di segmenti produttivi della propria azienda. È previsto un test finale e il rilascio di un attestato.

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