Rilancio “Carni Madonite”. Dal Gal bando per una demo farm resiliente

Rilancio “Carni Madonite”. Dal Gal bando per una demo farm resiliente
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Una demo farm resiliente per il rilancio del marchio locale “Carni Madonite”. Sarà realizzata a Gangi nel foro boario con il finanziamento del Gal Madonie.

L’obiettivo della demo farm è quello di dimostrare che è possibile produrre e consumare cibo genuino, a “residuo zero”, caratterizzato da un forte legame con il territorio e da elevate proprietà nutrizionali, realizzato nel rispetto dell’ambiente, di principi etici e di equità sociale. 

Nel foro boario di Gangi, sito ai piedi del paese, sarà realizzato un incubatore tecnologico pubblico-privato che servirà al trasferimento delle conoscenze in ambito zootecnico, e un allevamento dimostrativo in cui la resilienza sarà il suo principale motivo d’essere. 

L’iter per la realizzazione della struttura ha preso il via con la pubblicazione del bando di finanziamento (domande da presentare a partire dal 15 giugno e fino al 30 settembre prossimi) con una dotazione di 345 mila euro di spesa pubblica, di cui 208 mila circa di quota Feasr e che iL’azione rientra tra gli interventi previsti dalla Snai (Strategia Nazionale Aree Interne) Madonie Resilienti: Laboratorio Di Futuro.  Il bando intercetta, nell’ambito del Psr Sicilia 2014-2020, la sottomisura 16.1 – “Sostegno per la costituzione e la gestione dei gruppi operativi del Pei in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura”.

L’attuazione della sottomisura consentirà di consolidare la collaborazione tra le imprese agricole e il mondo della ricerca, attraverso la realizzazione di progetti innovativi più rispondenti alle esigenze delle imprese. Ma sia chiaro, non è detto che si debba trattare di innovazioni di grande impatto o derivanti dall’applicazioni di recenti sviluppi tecnologi.

«L’innovazione – spiegano i tecnici del Gal Madonie – potrà anche essere semplicemente rappresentata dal risultato di una soluzione nuova rispetto ad una particolare esigenza concreta che, in linea di principio, trova una più facile attuazione dal momento che viene condivisa con i beneficiari finali già dal momento del suo sviluppo».

Le caratteristiche principali della demo farm resiliente saranno l’utilizzo esclusivo di alimenti per gli animali prodotti nel territorio madonita, certificati e garantiti dalla stessa demo farm; la realizzazione di filiere zootecniche produttive autosufficienti per la comunità interessata, quale modello di sviluppo prototipale da esportare; il recupero per la successiva trasformazione degli scarti e delle deiezioni con il fine di raggiungere l’autosufficienza energetica entro i primi 5 anni di attività; la creazione di una biobanca (seme ed embrioni) per la tutela della biodiversità e del miglioramento genetico animale oltre al controllo e alla gestione igienico-sanitaria durante tutte le fasi del processo produttivo, sino alla certificazione degli alimenti. 

Attraverso la demo farm resiliente saranno sperimentate tecniche, tecnologie, metodiche, protocolli, processi e sistemi diagnostici che potranno essere trasferiti alle aziende dedite all’allevamento di ovini e bovini del comprensorio che sono in definitiva gli attori e destinatari della proposta. 

«Le aziende del comparto agro-zootecnico – spiega il presidente del Gal Madonie, Santo Inguaggiato avranno un riferimento certo per affrontare, nell’intera filiera, la sfida delle produzioni di qualità, rafforzando il rapporto con i consumatori e l’attrattività del territorio e salvaguardando, contemporaneamente, l’ambiente e la biodiversità. Si tratta di una sfida che passa attraverso l’innovazione e la sperimentazione, rese possibili da un nuovo rapporto con il mondo della ricerca e con le sedi del trasferimento tecnologico e di uno strumento che innalzerà la competitività del territorio e le possibilità di crescita».

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