Nebrodi-Valdemone, eletta la governance del Distretto del Cibo

Nebrodi-Valdemone, eletta la governance del Distretto del Cibo
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Si tenuta ieri, 10 giugno, a Capo D’Orlando nei giardini della Fondazione Piccolo di Calanovella, l’assemblea costituente degli aderenti al Distretto del Cibo Nebrodi-Valdemone.

Il percorso di programmazione e coinvolgimento di un terzo del territorio siciliano che ha avuto origine con la presentazione della proposta di Distretto a luglio 2019 ed è proseguito con il riconoscimento a dicembre da parte della Regione Sicilia unitamente all’iscrizione al Registro nazionale dei Distretti del Cibo, adesso approda alla sua costituzione.

L’assemblea ha eletto la governance del Distretto del cibo Nebrodi – Valdemone, individuando il presidente in Francesco Calanna che è già presidente del Gal Nebrodi Plus e dell’associazione Fas – Federazione Agricoltori Siciliani.

Il Consiglio Direttivo è piuttosto nutrito e non potrebbe essere diversamente visto che è stata assicurata la presenza di un rappresentante per ciascuna filiera produttiva e per ciascuna categoria che ha aderito al Distretto del Cibo Nebrodi-Valdemone.

Distretto del cibo Nebrodi-Valdemone
Un momento dell’assemblea che si è svolta nei giardini della Fondazione Piccolo di Calanovella

Questi gli eletti in rappresentanza delle diverse filiere: Felice Cupane (agrumicola); Nicolas Gatti (vitivinicola); Angelo Morabito (olivicola/olearia); Fabio Calogero (proteaginose); Francesco Natoli (frutta secca); Antonino Borrello (carni); Carmelo Marzullo (lattiero-casearia); Giovanni Princiotta Cariddi (bio); Roberto Sauberbon (florovivaistica); Ettore Denti (frutta fresca). 

A loro si affiancano Francesco Vergara (imprenditori agricoli singoli o associati); Giancarlo Paparoni (imprenditori agricoli professionali); Giuseppe Ziino Colanino (imprese che operano nel settore agricolo e agroalimentare); Giovanna Battaglia (organizzazioni di produttori agricoli e associazioni di produttori); Iano Caprino (società costituite tra soggetti che esercitano attività agricola e le imprese addette alla trasformazione, distribuzione, di prodotti agricoli, agroalimentari o agroenergetici); Renato Mangano (distretti produttivi che operano nel settore agroalimentare già riconosciuti o in attesa di riconoscimento e Biodistretti; Enzo Nobile (Enti Locali); Vincenzo Princiotta Cariddi (Consorzi di Comuni); Piero Ridolfo (associazioni di categoria); Vincenzo Sambataro (imprese del settore della ricettività turistica); Michele Germanà (organizzazioni che operano nella promozione del territorio); Carlotta Previti (Gruppi di Azione Locale); Ivo Blandina (Enti Pubblici); Giacomo Dugo (Istituzioni della Ricerca); per le Imprese altre Domenico Sammataro (altre imprese); Tindaro Germanelli (Consorzi di tutela e valorizzazione).

Il Consiglio Direttivo appena eletto si è poi immediatamente riunito e ha nominato Salvatore Giarratana direttore generale. Infine il Consiglio direttivo ha nominato il Comitato tecnico scientifico che risulta composto da Eristo Tripoli, Antonio Giuseppe Ortoleva, Giacomo Dugo, Maria Antonietta Germanà, Antonino Ferro e Pietro Miraglia. Alla presidenza del Comitato è stata indicata Giusi Maniaci.

«Con la costituzione del Distretto del Cibo Nebrodi-Valdemone, il territorio si arricchisce di un importante strumento di aggregazione di produttività ed economia – afferma il neo presidente Calanna. E prosegue: «Il territorio ha fatto la sua parte, ora attendiamo che la Regione Siciliana faccia la sua. Intanto chiederemo al Ministero la proroga per la scadenza del bando fissata per il 18 giugno».

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