Cambiale agraria sold out, Ismea punta ora a rifinanziare l’iniziativa

Cambiale agraria sold out, Ismea punta ora a rifinanziare l’iniziativa

Comunque vada, diceva Chiambretti, sarà un successo. E di successo pare proprio si tratti per Ismea che, esauriti per il momento i fondi, ha dovuto chiudere il portale online dedicato all’iniziativa. Stiamo parlando dei prestiti con cambiale agraria e della pesca che a fine aprile scorso l’Istituto aveva lanciato con grande clamore ed enfasi. Ebbene, dall’8 maggio – data a partire dalla quale è stato possibile inoltrare le domande – ad oggi sono state convalidate sul portale dedicato oltre 7.500 richieste, per un ammontare totale di gran lunga superiore ai 30 milioni di euro, ovvero la dotazione finanziaria stanziata per l’occasione. La ricetta vincente? Essenzialmente una: l’erogazione diretta di mutui a tasso zero, senza istruttoria, senza burocrazia e, soprattutto, in una sola settimana. «Ma è servito anche – dicono a Ismea – avere diffuso l’iniziativa con una comunicazione semplice, chiara e immediata». 

Già da una settimana, Ismea ha dovuto sospendere l’attivazione del portale internet dedicato alla spiegazione ed alla presentazione delle istanze di prestito. Tutte le domande ricevute fin qui, fanno sapere dall’Istituto, saranno istruite secondo l’ordine cronologico di presentazione fino ad esaurimento dei 30 milioni di euro disponibili. E dato il successo dell’iniziativa, Ismea ha già stabilito che nelle prossime settimane verrà esaminata la possibilità di rifinanziare l’iniziativa.

«Le numerose richieste pervenute – spiegano negli uffici dell’Ismea – testimoniano l’esigenza di mettere a disposizione delle imprese agricole strumenti efficaci, a zero burocrazia e in grado di fornire un ristoro immediato a quelle più colpite dalla crisi di liquidità dovuta al prolungato lockdown». Non nasconde la sua soddisfazione il direttore generale dell’Istituto, Raffaele Borriello: «Si tratta di un successo che supera le nostre previsioni, confermando che la cambiale agraria e della pesca è uno strumento che in questa fase può dare un contributo importante per la liquidità delle imprese. Dall’incontro con le aziende che hanno firmato le prime cambiali insieme al ministro Teresa Bellanova è emersa la necessità di azzerare la burocrazia. Su questo Ismea si sta impegnando fin dalle prime ore dalla diffusione del Covid-19».

Con questo strumento, autorizzato dalla Commissione europea, è possibile accedere a un prestito che avrà una durata di 5 anni, di cui i primi 2 di preammortamento. La cambiale si distingue da altri strumenti finanziari per la semplicità della procedura e le tempistiche estremamente ridotte. L’aiuto va a sommarsi alle altre misure straordinarie messe a disposizione dall’Istituto nei giorni scorsi, tra cui la sospensione delle rate dei mutui, l’estensione dell’operatività delle garanzie Ismea e l’allungamento dei termini per la partecipazione al bando della Banca della Terra.

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