Vandali in azione a Mineo: devastati agrumeti, danni per centomila euro

Vandali in azione a Mineo: devastati agrumeti, danni per centomila euro
  •  
  •  
  •  
  •  
  • 1
  •  
  •  
  •  
  •  

Atto di vandalismo nei giorni scorsi ai danni di quattro aziende agricole di Mineo. Sconosciuti hanno danneggiato circa 3000 piante di agrumi, che erano state reimpiantate nel 2013 dopo che il virus della Tristeza aveva falcidiato intere coltivazioni della Piana di Catania. I vandali hanno tagliato il fusto delle piante distruggendo i nuovi impianti, parte dei quali entrati in produzione da appena un anno. Il danno stimato è di circa centomila euro, oltre sei ettari la superficie dei terreni oggetto della devastazione.

Ma non si tratta di un fatto isolato. I produttori della zona denunciano da circa tre anni danneggiamenti ed episodi di vandalismo: «Nessuno ci ha mai chiesto nulla né ci ha fatto arrivare minacce particolari – dicono – e quindi non ci spieghiamo il ripetersi di questi continui atti vandalici». «Ovvio che un contesto di questo tipo – osservano Francesco Mandrà e Sebi Venuti, entrambi produttori agricoli di Mineo – scoraggia qualsiasi azienda dal fare nuovi investimenti o dal predisporre futuri progetti di ampliamento».

Sull’episodio è intervenuto anche il presidente del Consorzio Arancia Rossa, Giovanni Selvaggi: «Si tratta dell’ennesimo affronto a tutti i produttori agricoli. Stavolta è accaduto nella piana di Mineo e si stenta a comprendere i motivi che abbiano spinto a questa devastazione. Da anni lanciamo allarmi e appelli alle forze dell’ordine per tutelare il lavoro degli agricoltori e della gente onesta: questo atto dei vandali è la goccia che fa traboccare il vaso. Auspichiamo l’intervento del Prefetto di Catania affinché questo episodio non si ripeta e affinché i produttori agrumicoli possano lavorare in sicurezza».

«Diamo la nostra più totale solidarietà alle vittime di questo inutile e scellerato scempio», dice Maurizio Ialuna, componente del cda del Consorzio. E prosegue: «In questi ultimi anni sono accaduti diversi episodi simili ed è un fatto grave per cui mi associo allappello lanciato dal presidente Selvaggi per chiedere un intervento della prefettura etnea a tutela dei produttori».

A denunciare il ripetersi delle scorribande dei vandali nelle campagne è anche il sindaco di Mineo, Giuseppe Mistretta: «Quella a cui stiamo assistendo è una vera e propria sfida nei confronti dello Stato», ha detto il primo cittadino ai microfoni di Rai Sicilia. «In un momento come questo – ha proseguito – in cui tutto il Paese è impegnato a contrastare gli effetti della crisi economica dovuta al Coronavirus e in cui gli stessi spostamenti delle persone sono così pesantemente limitati, pensare che ci siano degli individui liberi di arrecare danni e di compiere atti criminosi, è davvero incredibile. Adesso non bastano più le denunce, serve da parte dello Stato una reazione forte e decisa».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *