Via libera di Bruxelles a nuove regole per il riuso delle acque in agricoltura

Via libera di Bruxelles a nuove regole per il riuso delle acque in agricoltura
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Il Consiglio Ue ha approvato le nuove norme che facilitano e incoraggiano il riuso delle acque depurate per l’irrigazione in agricoltura. L’organismo europeo ha infatti adottato, mediante procedura scritta, un regolamento che faciliterà il riutilizzo delle acque reflue urbane trattate (acque depurate) per l’irrigazione delle campagne.

La decisione di Bruxelles intende contrastare le crescenti pressioni cui sono sottoposte le risorse idriche dell’Ue, le quali stanno accusando un costante deterioramento nella quantità e nella qualità delle acque.

L’accordo politico tra i vari paesi dell’Unione Europea su un testo consolidato, era già stato raggiunto nel dicembre scorso. Il regolamento con i requisiti minimi uguali per tutti per il riutilizzo dell’acqua – che era stato proposto dalla Commissione europea già nel maggio del 2018 – dovrà ora essere adottato dal Parlamento europeo in seconda lettura, prima che possa essere pubblicato nella Gazzetta ufficiale ed entrare quindi ufficialmente in vigore.

Paesi come Spagna, Italia, Grecia, Belgio e Germania hanno già legislazioni avanzate per il riutilizzo dell’acqua per agricoltura e industria, ma in Grecia, Italia e Spagna i tassi di riuso sono ancora bassi, tra il 5 e il 12%.

Le prescrizioni del nuovo regolamento dovranno continuare a basarsi sui ultimi dati scientifici a disposizione. Le nuove norme mirano a favorire il risparmio idrico mediante l’utilizzo multiplo delle acque reflue urbane, garantendo al settore agricolo i volumi idrici necessari per far fronte ad eventuali ondate di siccità, scongiurando i rischi di perdita del raccolto. Allo stesso tempo il riutilizzo delle acque garantirà anche un elevato livello di protezione per l’ambiente, contribuendo al conseguimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile previsti dal Green Deal europeo.

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