Aumento anticipi Pac, sussidi e rinvii: piano anti-crisi Ue per l’agricoltura
Aumento degli anticipi in denaro agli agricoltori nell’ambito della Pac (politica agricola comune) e concessione di un tempo maggiore per la richiesta di sussidi e per l’elaborazione delle domande. È quanto la Commissione europea, organo esecutivo dell’Ue, intende varare come iniziale misura di sostegno all’agricoltura europea, allo scopo di fronteggiare gli effetti dell’emergenza Coronavirus. Tutti provvedimenti che erano contenuti già in un documento elaborato dalla Conferenza Stato-Regioni in una riunione a distanza di qualche settimana fa.
Un documento interno all’esame della Commissione, delinea le iniziative che Bruxelles metterà in campo per aiutare l’economia dei paesi dell’Unione in questo grave momento di crisi. L’esecutivo prevede di prendere in prestito 100 miliardi di euro, usando garanzie date dai governi del blocco, per finanziare un programma di lavoro a orario ridotto per proteggere l’occupazione durante l’epidemia di Coronavirus.
Verrà proposta inoltre l’eliminazione di qualsiasi cofinanziamento nazionale, normalmente necessario quando i paesi ottengono fondi Ue per progetti infrastrutturali come autostrade, impianti fognari o ponti, rendendo quindi i progetti interamente finanziabili con fondi europei.
Misure particolari sono poi previste a sostegno dell’industria marittima e della pesca. Per questo settore, la Commissione Ue proporrà un’eccezionale flessibilità nell’uso del fondo marittimo e della pesca, per fornire aiuti durante la temporanea interruzione delle attività.
Intanto, stamane, dopo le contestatissime dichiarazioni rese dalla presidente della Bce, Christine Lagarde, il presidente della Commissione europea, la tedesca Ursula von der Leyen, durante una conferenza stampa ha parlato del futuro documento finanziario dell’Unione europea: «Il prossimo bilancio Ue – ha detto – dovrebbe configurarsi come un nuovo “Piano Marshall” per alimentare la ripresa dell’Europa dalla crisi del Coronavirus». «Sappiamo – ha proseguito – che questa crisi necessita di risposte veloci. Non ci possiamo prendere uno, due o tre anni per inventare nuovi strumenti. Il bilancio di lungo termine, noto come Multiannual financial framework (Mff), è lo strumento più potente».
