Criminalità nelle campagne sempre attiva, vertice in Prefettura a Catania
Prigionieri dei delinquenti e costretti a presidiare le proprie aziende giorno e notte. Perchè la criminalità nelle campagne non arretra, anzi è in crescita. Gli agricoltori temono furti, razzie e danneggiamenti di vario tipo come la perdita del prodotto, soprattutto di quello di migliore qualità, e quindi del reddito. E sono pure vittime di minacce fisiche.
Così sono stati descritti oggi gli agricoltori del Catanese durante l’incontro del Comitato dell’Ordine e della Sicurezza riunito per affrontare l’emergenza furti nelle campagne nella Prefettura etnea nella mattinata di oggi, 9 dicembre, con i rappresentanti dei comuni e le organizzazioni di categoria.

«Abbiamo chiesto di intervenire per arginare la criminalità nelle campagne che non si arresta e soprattutto i continui furti continui di cui gli agricoltori sono vittime – ha dichiarato a margine dell’incontro, il presidente della Cia Sicilia Orientale, Giuseppe Di Silvestro – e per questo chiediamo un intervento forte da parte dello Stato affinché faccia presidiare il territorio dalle Forze dell’Ordine».
