L’Istituto regionale Vino e Olio torna in gestione ordinaria. Ecco il nuovo Cda

L’Istituto regionale Vino e Olio torna in gestione ordinaria. Ecco il nuovo Cda

Conclusa la fase della composizione del Cda dell’Irvo, l’Istituto regionale del vino e dell’olio, adesso si attende solo l’insediamento ufficiale dell’organismo che dovrebbe avvenire la prossima settimana.

La Giunta regionale già lo scorso 14 maggio aveva individuato il nuovo presidente in Sebastiano Di Bella, vitivinicoltore e navigato dirigente generale dell’Ars ora in pensione. Per la sua nomina ufficiale si attendeva il semaforo verde della prima Commissione dell’Ars, che è arrivato a metà giugno.

Sebastiano Di Bella Cda Irvo
Sebastiano Di Bella

Con la delibera dello scorso 23 luglio (che certamente per errore sul sito della Regione è stato inserita sotto la categoria dei Beni Culturali…), insieme a Di Bella, sono stati nominati gli altri due componenti del cda sulla base delle proposte avanzate dalle organizzazioni professionali di categoria e delle Centrali cooperative.

Dopo circa due anni di commissariamento in cui si sono alternati diverse figure dell’amministrazione regionale, nella nuova gestione “ordinaria” ad affiancare il presidente Sebastiano Di Bella, andranno Giuseppe Aleo in rappresentanza delle associazioni di agricoltori e segnalato da Copagri Sicilia, e Leonardo Taschetta, presidente della cantina Colomba Bianca, in rappresentanza delle organizzazioni professionali del movimento cooperativo, il cui nominativo è stato segnalato dall’Agci.

Cda Irvo
Giuseppe Aleo

Pino Aleo arriva al Cda dell’Irvo con le idee chiare: «Stimolare e promuovere la formazione, così come la ricerca e l’innovazione è di fondamentale importanza – dichiara il neoconsigliere – per contribuire a rafforzare i comparti olivicoli e vitivinicoli siciliani, così da potenziarne il loro posizionamento a livello nazionale e internazionale. Durante il mio mandato dedicherò particolare attenzione anche alla valorizzazione delle produzioni autoctone e alla zonizzazione del comparto vitivinicolo regionale».

Cda Irvo
Leonardo Taschetta

Aleo, oggi presidente della Copagri Trapani, e con un lungo passato da dirigente della Cia-Agricoltori Italiani, segue da oltre trent’anni i settori trainanti dell’economia agricola siciliana. Esperto di olivicoltura e di vitivinicoltura, è tra i promotori del riconoscimento della Doc Erice e della Doc Salaparuta. Si è reso inoltre protagonista del raggiungimento degli accordi interprofessionali con il consorzio di tutela di Pantelleria e tra il 2011 e 2013 ha sottoscritto un’intesa con gli industriali marsalesi sul “prezzo minimo garantito” per il settore vitivinicolo.

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