Al via Tropicalia 2025, a Balestrate si celebra il mango
Balestrate (PA) – Dal 27 al 31 agosto il borgo marinaro di Balestrate, in provincia di Palermo, tornerà a essere il cuore pulsante della frutticoltura tropicale siciliana con la quinta edizione di “Tropicalia – Le Vie del Mango”. Una manifestazione che, anno dopo anno, ha trasformato questa località da semplice “terra del vino” a punto di riferimento regionale e nazionale per la produzione e la valorizzazione dei frutti tropicali.

Il percorso che ha portato Balestrate a essere conosciuta come la “capitale del mango” inizia a metà anni ’90, quando alcuni pionieri decisero di investire nella coltivazione di questa specie, trovando nel microclima costiero un habitat ideale. Oggi il mango di Balestrate, in particolare la cultivar Kensington Pride, di origine australiana, è riconosciuto per le sue qualità organolettiche superiori: polpa dolce, profumata e ricca di proprietà benefiche. Ma c’è chi coltiva anche altre tipologie – Glenn, Tommy Atkins, Irwin – che permettono di coprire un ampio calendario di commercializzazione che va da fine agosto a metà novembre.
Se un tempo le colline circostanti ospitavano gli stabilimenti dei Florio e dei Woodhouse e la viticoltura era l’anima economica del territorio, oggi la nuova frontiera agricola parla di produzioni esotiche. «Con Tropicalia – spiega il sindaco Vito Rizzo – Balestrate diventa un palcoscenico a cielo aperto dove colori, profumi e sapori raccontano la capacità del territorio di innovare senza dimenticare le proprie radici. È un’occasione di festa e di incontro, ma anche un momento di promozione per le nostre aziende agricole e per una comunità che sa essere accogliente e dinamica».
Il ruolo delle comunità agricole
Determinante in questo percorso è stata la nascita della cooperativa di comunità Terre delle Balestrate, che dal 2023 ha messo a sistema produttori, cittadini e competenze locali. L’obiettivo è stato duplice: consolidare la filiera e aprire i cancelli delle aziende agricole agli appassionati, offrendo visite guidate e degustazioni del mango “on farm”. Esperienze che non solo rafforzano il legame con il consumatore, ma permettono di raccontare un modello agricolo innovativo, in grado di unire produzione, turismo e cultura.
Accanto al mango, i campi di Balestrate ospitano coltivazioni di avocado, papaya, annona, finger lime, guava e persino “chocolate fruit”. Si tratta per ora di produzioni limitate, ma con ampie prospettive di crescita. Ed è proprio questa diversificazione a rappresentare la nuova sfida: costruire una “Sicilia tropicale” capace di diventare riferimento nazionale, grazie anche al supporto dell’Università di Palermo e al dialogo tra ricerca e imprese agricole.
Trasformati e nuovi mercati
La filiera del mango non si limita al prodotto fresco. Negli ultimi anni si è ampliata con succhi, composte, e persino cosmetici naturali a base di essenza di mango, utilizzati come bomboniere originali e prodotti di nicchia ad alto valore aggiunto. Questa capacità di diversificare è una chiave fondamentale per penetrare nuovi mercati e garantire redditività ai produttori, puntando sulla tipicità e sulla tracciabilità del prodotto locale. In questo senso i pasticceri, i gelatieri e gli chef locali stanno contribuendo molto alla crescita della filiera del mango con le loro creazioni dedicate alla Mangifera indica, il frutto nazionale dell’India, del Pakistan e delle Filippine.
Il programma di Tropicalia 2025
L’edizione di quest’anno punta a un salto di qualità, con un programma che intreccia divulgazione scientifica, intrattenimento e promozione agroalimentare.
- 27-28 agosto: visite nei campi di mango con la cooperativa Terre delle Balestrate.
- 29 agosto: convegno “Sicilia tropicale e nuove opportunità di sviluppo” a cura dell’Università di Palermo, seguito dal cooking show di Giusy Battaglia nota al grande pubblico come Giusina in Cucina e dalle degustazioni di mango fresco (produttori Il Filo Tropicale, Muzzikato e Talia) e trasformati a cura della Pro Loco.
- 30 agosto: masterclass “Tropicali da bere” e “Dolci tropicali” in collaborazione con Unipa, Idimed e il progetto Tech4Bev, oltre alla musica itinerante degli Ottoni animati.
- 31 agosto: gran finale con il Carnevale estivo, organizzato dall’associazione III Millennio, tra carri allegorici, musica dal vivo e danze brasiliane.
Tropicalia, laboratorio di sviluppo
Dietro i colori e la festa, Tropicalia è anche un laboratorio di sviluppo rurale e promozione territoriale. La sfida è duplice: da un lato aumentare le produzioni di frutti tropicali, migliorandone la competitività, dall’altro legare il prodotto a un’esperienza turistica e culturale che possa attirare visitatori e buyer.
L’evento diventa così una piattaforma dove agricoltura, ricerca, istituzioni e comunità locale collaborano per consolidare un settore in crescita, capace di proiettare la Sicilia in un orizzonte produttivo innovativo e internazionale.
