Olio e farina di canapa, in Sicilia filiera sostenibile con il progetto FiSiCa

Olio e farina di canapa, in Sicilia filiera sostenibile con il progetto FiSiCa
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Creare una filiera sostenibile in termini ambientali, agronomici ed economici, per la produzione di olio e di farina di canapa di alta qualità in Sicilia. È questo in sintesi la finalità del progetto Fi.Si.Ca-Gruppo Operativo Kibbò Hemp Community i cui sviluppi saranno esposti venerdì 13 maggio a San Giuseppe Jato (Pa), nel corso del convegno intitolato “Creazione in Sicilia di filiere corte per la produzione di oli e farine di canapa” che si svolgerà a partire dalle 9,00 presso l’Agriturismo Masseria La Chiusa.

Dopo i saluti dell’assessore regionale dell’agricoltura, Toni Scilla, del dirigente generale Dario Cartabellotta e di Vincenzo Pernice, dirigente del Servizio 5 del Dipartimento regionale agricoltura, si entrerà nel merito del progetto Fi.Si.Ca.

Le finalità e le azioni progettuali saranno illustrate da Maria Pia Piricò, titolare dell’azienda agricola Kibbò, capofila del Gruppo Operativo Kibbò Hemp Community: seguirà l’intervento di: Dario Polizzi, dottore agronomo e innovation broker del progetto, Salvatore Accardi, dirigente dell’Ispettorato Provinciale Agricoltura di Palermo e Nino Sutera, dottore agronomo responsabile dell’Osservatorio delle Politiche Neorurali dell’ Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea.

«Il progetto Fi.Si.Ca. adotta un approccio partecipativo e multistakeholder, in cui le aziende agricole lavorano in sinergia con gli enti di ricerca. Questa è la formula vincente della Misura 16.1 del PSR Sicilia: la stretta collaborazione tra i partner scientifici, che mettono a disposizione studi ed esperienze di ricerca, e le aziende agricole, insieme agli altri attori associati alle attività del Gruppo, che contribuiscono con le osservazioni acquisite durante la fase produttiva, apportando soluzioni utili per migliorare le tecnologie e le colture» spiega Maria Pia Piricò, titolare dell’azienda agricola Kibbò, capofila del Gruppo Operativo Kibbò Hemp Community. «Solo in questo modo – aggiunge l’imprenditrice – il progetto consentirà di apportare cambiamenti significativi alla filiera agricola e agroalimentare regionale. Il mio auspicio è che il Gruppo Operativo possa continuare a collaborare oltre il triennio».

«L’aspetto innovativo del progetto è l’utilizzo della canapa per la produzione di farina e olio per uso alimentare e farmaceutico» afferma Dario Polizzi. E poi aggiunge: «In letteratura, la canapa è, infatti, definita come una coltura da rinnovo miglioratrice del terreno, ad alto potenziale innovativo sia a livello agronomico che agroalimentare e, proprio grazie alle sue proprietà, permette l’ottenimento di cibi funzionali ricchi di acidi grassi Omega 3 e 6».

Il convegno entrerà poi nel vivo con gli interventi dei partner scientifici del progetto che illustreranno studi, esperienze e metodologie di lavoro, coordinati da Massimo Palumbo, dirigente di ricerca del Crea – Centro di Ricerca Cerealicoltura e Colture Industriali che ha sede ad Acireale (Ct). Il Luca Colombo, segretario generale della Fondazione Italiana per la ricerca in agricoltura biologica e biodinamica, introdurrà il tema con un focus sugli scenari futuri e le opportunità di sviluppo delle filiere alimentari a base di canapa in Sicilia. Valeria Cavallaro, ricercatrice dell’Istituto per la Bioeconomia di Catania del Cnr (Consiglio Nazionale delle Ricerche), spiegherà le modalità in cui la coltivazione della canapa influenza la fertilità dei terreni nei sistemi agricoli convenzionali e in biologico. Infine, un focus sulle attività progettuali per la canapicoltura siciliana avviate dal Crea, con il contributo di Nino Virzì, ricercatore della sede di Acireale e l’esperienza diretta del Crea – Colture industriali di Rovigo. Ad intervenire saranno i ricercatori Massimo Montanari e Ilaria Alberti.

Seguirà una tavola rotonda con alcuni rappresentanti delle aziende direttamente coinvolte nel sistema canapicolo siciliano, coordinata da Salvatore Cacciola, Presidente della Rete Fattorie Sociali Sicilia Aps. Interverranno Giovanni Gioia, vicepresidente Gruppo di lavoro lino e canapa del Copa-Cogeca, Claudia Cardillo, presidente Cooperativa sociale Energ-etica di Catania, Salvo Scuderi della Cooperativa Colli Erei – Catenanuova (En) e Vincenzo Callea azienda agricola Callea – Gela (Cl).

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