Formazione ambientale, con il Gal Nebrodi certificatori Emas ed Ecolabel

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A distanza di quindici anni torna in Sicilia l’alta formazione in campo ambientale. Il Comitato Italiano per l’Ecolabel e l’Ecoaudit, organismo nazionale competente in materia di certificazioni ambientali di derivazione europea che ha sede presso Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), ha approvato due corsi di formazione proposti dal Gal Nebrodi plus lo scorso dicembre. Entrambi sono finalizzati alla formazione di tecnici certificatori, in tema di Emas il primo, di Ecolabel il secondo.

«Si tratta di un importante obiettivo raggiunto anche in tempi molto rapidi che potrà consentire un recupero, da parte del territorio siciliano e dei professionisti interessati, di un gap formativo in settori di attività strategici che può certamente contribuire a migliorare la competitività dei sistemi imprenditoriali e produttivi siciliani», ha commentato il presidente del Gal Nebrodi plus Francesco Calanna.

L’attività formativa, che si configura quale percorso di alta formazione, intende soddisfare una necessità avvertita nel mondo imprenditoriale ed è finalizzata a favorire e garantire l’accesso ad importanti forme di certificazione ambientale derivanti dai regolamenti europei – Emas ed Ecolabel Ue – da considerare veri e propri strumenti di accrescimento della competitività imprenditoriale. L’esigenza di specifiche professionalità in materia di certificazione ambientale è particolarmente avvertita nelle regioni meridionali in ragione del passaggio all’economia circolare che il “Green new deal” renderà pressoché ineludibile.

Questo tipo di attività formative non si svolgono in Sicilia da oltre un quindicennio cosa che ha reso ancor più urgente la necessità di potere disporre di consulenti esperti, risultato di una appropriata formazione, in grado di assistere adeguatamente le imprese che intendono qualificarsi e competere alla pari con le imprese leader dei vari settori.

Il progetto formativo proposto è stato redatto sul format adottato dal Comitato Italiano per l’Ecolabel e l’Ecoaudit, cui compete il rilascio del riconoscimento e l’accreditamento delle “Scuole Emas Ecolabel”.

Ma andiamo ai profili formativi. Il corso per consulenti ambientali Emas è distinto in due indirizzi: il settore Agroindustria e la gestione impianti trattamento rifiuti e acque reflue. Il secondo corso è finalizzato alla formazione di consulenti ambientali Ecolabel per il settore turistico-ricettivo. La scelta della tipologia di formazione deriva dall’analisi dei bisogni del territorio dove sono presenti numerose produzioni e filiere di eccellenza e dove sono da superare le annose, diffuse e notevoli criticità del ciclo dei rifiuti e della depurazione delle acque reflue che hanno riflessi sulla utilizzabilità delle coste. «La scelta dell’Ecolabel applicato al settore turistico-ricettivo è stata fatta in ragione del valore strategico del turismo per l’economia isolana e per la presenza di un sistema regionale della ricettività turistica che necessita di riqualificazione e di introduzione delle migliori strategie gestionali improntate alla massima sostenibilità ambientale», spiega Calanna.

I corsi, anche in conseguenza delle problematiche connesse con l’attuale crisi pandemica, per la prima volta sul territorio nazionale verranno erogati in modalità mista in cui prevarrà quella a distanza. La maggiore parte delle lezioni si svolgerà per via telematica attraverso la piattaforma Refill; un’altra parte – ma limitata all’essenziale e cioè il project work, gli stage e le verifiche – si farà in presenza, presso la sede del Gal Nebrodi plus di Sant’Agata Militello. Ciò potrà consentire di raggiungere e coinvolgere più facilmente una platea più ampia di utenza, anche extraregionale.

Ampio e significativo il partenariato che si aggregherà intorno alle finalità del progetto che vede il coinvolgimento di amministrazioni pubbliche del settore ambientale, istituzioni della ricerca, ordini professionali e organizzazioni di categoria.

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