A una catanese il premio dell’Aissa intitolato al genetista Michele Stanca

A una catanese il premio dell’Aissa intitolato al genetista Michele Stanca
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È stato assegnato a Stefania Maria Bennici, assegnista di ricerca del Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente dell’Università di Catania, il premio “Michele Stanca” promosso dall’Associazione Italiana Società Scientifiche Agrarie per ricordare il genetista di fama internazionale recentemente scomparso, per la migliore tesi di dottorato nel settore Arboricoltura e Coltivazioni arboree.

La tesi di dottorato che ha motivato il premio alla ricercatrice catanese – dal titolo “Citrus reproductive biology: physiological and genetic aspects of sterility, seedlessness and fruiting” – è incentrata su un’analisi sui fattori ambientali e genetici che regolano la biologia riproduttiva in agrumi attraverso l’utilizzo di diversi approcci metodologici.

In particolar modo sono state condotte analisi di analisi genica su piante di arancio dolce che hanno permesso di definire come il fattore portainnesti sia implicato nell’espressione dei geni della fioritura “Flowering Locus”, una piccola proteina globulare prodotta dalle foglie in risposta ai cambiamenti della luce, ed, inoltre, analisi istologiche e test in vitro che hanno definito gli effetti degli stress termici durante lo sviluppo del polline in mandarino clementine. 

I risultati hanno evidenziato come questi, in particolare l’esposizione ad alte temperature che si possono verificare durante il periodo di fioritura, inducono alterazioni morfologiche che ne riducono la germinabilità.

Con la tesi di dottorato, infine, è stata validata l’efficacia di un approccio biotecnologico per la caratterizzazione di un gene candidato associato all’apirenia, ovvero la mancata formazione dei semi in un frutto maturo. Un approccio che ha previsto la costituzione di piante transgeniche di agrumi.

Stefania Maria Bennici, dopo la laurea triennale in Scienze biologiche e magistrale in Biotecnologie Agrarie all’Università di Catania, ha conseguito nel 2019 il titolo di dottore di ricerca internazionale in Agricultural, Food and Environmental science al Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente dell’ateneo catanese con la tesi “Citrus reproductive biology: physiological and genetic aspects of sterility, seedlessness and fruiting” sotto la supervisione del professore Gaetano Distefano. Durante il dottorato ha partecipato ad un periodo di ricerca all’estero all’Instituto de Biología Molecular y Celular de Plantas di Valencia in Spagna.

Dal 2020 è assegnista di ricerca del Di3A dell’Università di Catania per sviluppare il progetto europeo “Preventing HLB epidemics for ensuring citrus survival in Europe” e da febbraio sta lavorando nell’ambito del progetto “Pre-HLB” come post-doc all’Instituto de Biología Molecular y Celular de Plantas di Valencia in Spagna.

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