Frumento duro e pasta di qualità, la filiera presenta Fruclass

Frumento duro e pasta di qualità, la filiera presenta Fruclass
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Un sistema innovativo per la classificazione del frumento duro. Si chiama “Fruclass” ed è stato realizzato dall’Università della Tuscia su impulso delle associazioni della filiera grano-pasta firmatarie del protocollo d’intesa “Filiera grano duro-pasta di qualità”, ovvero Alleanza delle Cooperative Agroalimentari, Assosementi, Cia-Agricoltori Italiani, Compag, Confagricoltura, Copagri, Italmopa – Associazione Industriali Mugnai d’Italia e i pastai di Unione Italiana Food. Sia il sistema che i risultati saranno presentati il prossimo 28 ottobre durante un webinar che comincia alle 10,30 (Per seguire i lavori sarà necessario registrarsi, entro lunedì 26 ottobre, cliccando su https://bit.ly/377VQAh). L’iniziativa si svolgerà alla presenza del presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei deputati Filippo Gallinella.

Il metodo di indagine e classificazione ha permesso, per la prima volta in Italia, di raccogliere e analizzare i dati quali-quantitativi del grano duro stoccato in più di 40 centri dislocati in 19 diverse provincie italiane. Ad onor del vero, il sistema, con modalità simili numeri più limitati e riferiti solo alla Sicilia, era stato già realizzato dal Consorzio di Ricerca Ballatore con il finanziamento della Regione siciliana e la collaborazione del Crea.

Grazie al sistema di indagine e di classificazione affidabile e basato su evidenze scientifiche, si potrà riconoscere e premiare coloro che tutelano e garantiscono l’approvvigionamento di materia prima nazionale di qualità.

Al webinar interverranno tutte le associazioni della filiera grano-pasta che approfondiranno e discuteranno i risultati della campagna granaria 2019/20 e proveranno insieme a delineare le prospettive della prossima annata e le basi comuni per i contratti di coltivazione. 

«Il sistema Fruclass ha permesso la restituzione in tempo reale di uno spaccato territoriale dei risultati della campagna granaria 2019/20, derivanti dalla raccolta e dall’analisi dei dati quali-quantitativi di oltre 150.000 tonnellate di frumento duro stoccato in più di 40 centri dislocati in 19 diverse provincie distribuite lungo tutta la Penisola. Grazie ad un approccio innovativo per la gestione dei big-data, le rilevazioni così raccolte sono state trasmesse quotidianamente su un server dedicato dell’ateneo viterbese, dove sono state processate, controllate e rese fruibili, con diverso grado di dettaglio, agli iscritti alla piattaforma informatica http://granoduropasta.unitus.it/», spiegano Alleanza delle Cooperative Agroalimentari, Assosementi, Cia-Agricoltori Italiani, Compag, Confagricoltura, Copagri, Italmopa – Associazione Industriali Mugnai d’Italia e i pastai di Unione Italiana Food. 

«Fruclass – concludono le associazioni della filiera grano-pasta – va a integrare gli intenti del protocollo d’intesa “Filiera grano duro-pasta di Qualità” e vuole essere una risposta concreta, volontaria e di squadra alle criticità che ostacolano la crescita del settore; uno degli obiettivi, infatti, è quello di proporre soluzioni adeguate a tradurre gli impegni dell’accordo in nuove pratiche gestionali, informative e contrattuali, con benefici a cascata su tutta la filiera». 

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