L’evento “ondata di calore” inserito nel piano di gestione rischi 2020

L’evento “ondata di calore” inserito nel piano di gestione rischi 2020
  •  
  •  
  •  
  •  
  • 1
  •  
  •  
  •  
  •  

L’inserimento tra gli eventi assicurabili dell’ondata di calore e lo slittamento del termine per la sottoscrizione degli strumenti per la stabilizzazione dei redditi dal 31 marzo al 30 giugno 2020, sono le principali novità del decreto dell’8 aprile relativo al Piano di gestione dei rischi 2020, pubblicato lo scorso venerdì 15 maggio in Gazzetta Ufficiale.

Oltre all’aggiunta della categoria “camelidi” per lo smaltimento carcasse e all’aggiunta di alcuni prodotti assicurabili (come alkekengi, carciofo da industria, iperico), tra i cambiamenti introdotti quello che riguarda per lo più le regioni del Sud Italia è il cosiddetto evento “ondata di calore”, che nel nuovo decreto viene inserito tra quelli assicurabili nella categoria “avversità accessorie”. Viene inserita, inoltre, una precisazione di ammissibilità dell’aiuto per le polizze pluriennali, fermo restando l’obbligo del riferimento ai singoli cicli annuali per le garanzie ed i relativi risarcimenti.

Riguardo la protezione delle strutture aziendali è stata aggiunta la rete anti insetto tra quelle assicurabili ed è stata implementata la possibilità di ricevere il contributo massimo sulle tariffe assicurative, tenuto conto della dinamica del rapporto sinistri/premi degli ultimi anni.

Per il resto, il decreto definisce il Piano di gestione dei rischi in agricoltura 2020 (Pgra) confermando di fatto l’impianto già sperimentato nell’annualità precedente. Impianto basato essenzialmente sulla possibilità per agricoltori e allevatori di accedere al sostegno pubblico per la stipula delle polizze agricole, incluse quelle sperimentali e sull’adesione ai Fondi di mutualità e ai Fondi di stabilizzazione del reddito (questi ultimi nei settori frumento duro, olivicoltura,  ortofrutta, latte bovino, avicoltura e con l’aggiunta del latte ovi-caprino a partire da quest’anno).

Per agevolare la diffusione delle polizze index based, nel limite delle risorse nazionali disponibili, è stato ampliato l’elenco delle produzioni assicurabili con polizze sperimentali attraverso l’inserimento del pomodoro, delle olive, degli agrumi e delle cucurbitacee.

In sede di confronto tecnico con le Regioni e Province Autonome, sono state accolte le seguenti tre proposte: 1) spostamento del termine per la sottoscrizione degli strumenti per la stabilizzazione dei redditi dal 31 marzo al 30 giugno 2020; 2) sperimentazione sull’uva da vino mediante l’indicazione del valore unitario della produzione in luogo della resa, estesa dal Piemonte a tutto il territorio nazionale; 3) integrazione con cercospora, piralide, psilla e dorifora dell’elenco delle fitopatie e delle infestazioni parassitarie la cui copertura è agevolabile con polizze assicurative e fondi di mutualizzazione.

Infine un aspetto rilevante per quanto riguarda l’attività peritale: i nuovi allegati 6.1 e 6.2 riportano i modelli standard dei bollettini di campagna, utilizzabili in modo facoltativo per la stima dei danni rispettivamente per la copertura assicurativa e mutualistica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *