La Pac dopo il 2020, focus di Cia-Agricoltori Italiani a Catania

La Pac dopo il 2020, focus di Cia-Agricoltori Italiani a Catania
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“La Sicilia difronte le sfide della Pac post 2020” è il tema del focus organizzato dalla Cia Sicilia a Catania, venerdì 6 marzo, (ore 10) presso l’Hotel Parco Aragonesi.

«Alla luce di un impegno sempre più green che l’Europa si impegna a sostenere, agli agricoltori va riconosciuto anche economicamente il ruolo di tutela che quotidianamente svolgono per il territorio. Il budget non può subire diminuzioni, il sostegno che agli agricoltori viene riconosciuto non è più un premio, ma ormai è diventato un contributo ad un reddito non sufficientemente remunerato dal prezzo di mercato del prodotto». Così Rosa Giovanna Castagna presidente di Cia Sicilia sui paventati tagli alla Pac, Politica agricola comune.

«Il Piano Strategico Nazionale – continua Castagna – “impone” alle regioni del meridione di costruire una programmazione comune che sia uno strumento cruciale affinché si tenda ad ottimizzare e canalizzare quante più risorse possibili per colmare il gap fra meridione e resto del paese».

Il presidente regionale di Cia-Agricoltori Italiani si augura, pertanto, il confronto e la concertazione con le istituzioni affinché la nuova programmazione regionale sia il più rispondente possibile alle reali esigenze delle imprese agricole.

Una immagine del recente presidio degli agricoltori a Bruxelles

Il focus del 6 marzo a Catania rientra nell’ambito delle recenti manifestazioni organizzate dalla Cia-Agricoltori Italiani che hanno raggiunto l’apice con una mobilitazione a Rotonda Schuman, davanti ai palazzi del Consiglio Ue per ribadire “no” ai tagli alla Pac, in occasione del Consiglio straordinario Ue convocato a Bruxelles sul quadro finanziario pluriennale 2021-2027 dell’Unione europea. 

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