Lotta al caporalato, protocollo d’intesa tra Confagricoltura e Prefettura di Ragusa
Porta la data 3 dicembre l’accordo di collaborazione per il contrasto del fenomeno del caporalato tra la Prefettura di Ragusa e Confagricoltura e altre sigle delle associazioni dei lavoratori del lavoro, del mondo agricolo e sociale.
Tra i firmatari, oltre al Prefetto, il Questore di Ragusa, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Ragusa, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Ragusa, i comuni di Ragusa, Vittoria, Acate, Comiso, Santa Croce Camerina, Scicli e Ispica, l’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Ragusa, l’Ispettorato Territoriale del Lavoro, Servizio Centro per l’Impiego di Ragusa, l’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa, Inps Ragusa, Inail Ragusa, CPIA Ragusa, OIM – Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, Ente Bilaterale Ebat, Caritas Ragusa e Modica, Croce Rossa Italiana – Comitato Provinciale di Ragusa.
L’accordo di collaborazione siglato lo scorso 3 dicembre rende sistematica la collaborazione già in atto tra istituzioni, organizzazioni e parti sociali, e dà piena attuazione al “Protocollo sperimentale contro il caporalato e lo sfruttamento lavorativo in agricoltura” siglato a livello interministeriale il 27 maggio 2016. Chiara la finalità: supportare la piena integrazione dei lavoratori stranieri impiegati nel settore agricolo e reprimere i fenomeni di illegalità nell’intermediazione della manodopera e nella gestione del rapporto di lavoro.
Con la firma del protocollo si rende operativa la collaborazione tra la Prefettura e le associazioni datoriali e sindacali nel contrasto all’odioso fenomeno di sfruttamento del lavoro nelle campagne, attraverso l’istituzione di tre tavoli tematici.
C’è il tavolo tematico sul “Contrasto all’illegalità e verifica e monitoraggio delle aziende iscritte alle associazioni di categoria” con il principale compito di strutturare un efficiente sistema di comunicazione che consenta di condividere, richiedere e mettere in rete informazioni peculiari in tema di contrasto all’illegalità, allo sfruttamento lavorativo ed all’infiltrazione criminale nel mercato agroalimentare.
A questo si aggiunge il tavolo tematico sul “Collocamento pubblico contro l’illegalità”, all’interno del quale Confagricoltura e le altre sigle si impegnano a divulgare ai propri soci le azioni attivate e ne solleciteranno la piena adesione.
Infine il tavolo tematico “Sezione territoriale di Ragusa della Rete del lavoro agricolo di qualità” con il compito del tavolo di attivare e monitorare tutte le procedure necessarie al Tavolo stesso, individuando i soggetti aderenti e supportando l’elaborazione degli interventi strategici promossi dalla Sezione.
«Onorati di aderire all’iniziativa di Sua Eccellenza il Prefetto di Ragusa – dichiara il presidente di Confagricoltura Ragusa, Antonino Pirrè – che prevede una vera e propria task force istituzionale per promuovere il lavoro pulito e legale di chi rispetta le regole e debellare, tutti insieme, il fenomeno del neo-schiavismo nelle nostre campagne. Ancora una volta Confagricoltura Ragusa scende in campo per contrastare l’odioso fenomeno del caporalato che offende le imprese sane che operano nel territorio ibleo».
