Nocciola di Sicilia, operativo il gruppo dei produttori richiedenti l’Igp

Nocciola di Sicilia, operativo il gruppo dei produttori richiedenti l’Igp

L’idea dell’Igp per la nocciola siciliana comincia a prendere corpo. Si è, infatti, costituito ed insediato lo scorso 8 maggio a Sant’Agata di Militello il “Gruppo dei produttori richiedenti la registrazione IGP per la Nocciola di Sicilia o Nocciola siciliana”. Il Gruppo, frutto dell’azione di animazione del Gal Nebrodi Plus, si farà carico, in conformità alle previsioni di cui al Regolamento (UE) 2024/1143, della predisposizione della domanda di registrazione corredata della documentazione richiesta ai fini del formale avvio del processo di riconoscimento. In questo iter il Gal Nebrodi Plus non farà mancare la propria assistenza e supporto tecnico.

Il risultato che soddisfa pienamente le aspettative degli operatori interessati, giunge a seguito delle attività di animazione territoriale poste in essere nei mesi scorsi dal Gal Nebrodi Plus durante le quali sono state raccolte le manifestazioni di interesse a partecipare al procedimento di riconoscimento.

L’assemblea dei produttori corilicoli che avevano già inoltrato le manifestazioni di interesse, dopo la presentazione dei contenuti progettuali e le prime considerazioni sulle strategie da adottare, ha provveduto a sottoscrivere l’atto costitutivo e ad adottare uno specifico Statuto. Immediatamente dopo, ad unanimità degli associati presenti, l’Assemblea ha eletto il Consiglio Direttivo che risulta composto dai produttori Vittoria Piccolo, Antonino Natoli, Rosario Vitanza, Riccardo Ricciardello e Francesco Pagana. Immediatamente dopo, all’unanimità, il Consiglio ha deciso il presidente: Antonino Natoli.

Il nocciolo in Sicilia interessa una superficie di circa 11 mila ettari. Un vasto comparto agricolo e produttivo del territorio regionale che, in passato, ha espresso importanti valori anche economici. Oggi esprime prevalentemente un valore paesaggistico e di difesa del territorio.

Il riconoscimento dell’IGP che riguarderà tutta la corilicoltura siciliana che si esprime non solo sui monti Nebrodi, ma anche sull’Etna e in alcune aree delle Madonie, aggiunge un grande potenziale commerciale. È un obiettivo da sempre auspicato che oggi, finalmente, sembra potere trovare concreta realizzazione.

I contenuti della proposta saranno arricchiti dagli importanti approfondimenti conoscitivi di carattere chimico-fisico, organolettico e nutraceutico che, a seguito di una variegata e ricca campionatura condotta per la prima volta sul territorio regionale, sono in corso di svolgimento presso gli Istituti della ricerca convenzionati. 

Particolarmente soddisfatto il presidente del Gal, Francesco Calanna, che si compiace, in particolare, per la concretezza dimostrata dal neonato Gruppo dei produttori proponenti la registrazione IGP per la Nocciola di Sicilia già nella prima occasione. Aspetto questo che rappresenta il migliore degli auspici possibile.

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