Fondo Innovazione, Ismea rinvia l’apertura del portale
Posticipata al 27 novembre l’apertura del portale di Ismea, l’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo e Alimentare del Masaf, sul Fondo Innovazione 2023. La possibilità di presentare le domande doveva prendere ieri alle ore 12:00 ma, a causa delle ripetute e insistenti richieste degli stakeholder è stato deciso di posticipare il tutto di dodici giorni. Il timore di agricoltori, dealer e società di finanza agevolata sono legati al recente rinnovo dell’infrastruttura tecnologica della Centrale dei rischi gestita dalla Banca d’Italia e dei possibili conseguenti rallentamenti che avrebbero potuto verificarsi nella messa a disposizione della documentazione funzionale per accedere alle agevolazioni. Lo sportello telematico nel primo giorno rimarrà aperto dalle ore 12.00 alle ore 18.00. Successivamente le aperture sono previste nei giorni feriali (dal lunedì al venerdì) dalle 9.00 alle 18.00.
Il Fondo Innovazione mette a disposizione i primi 75 milioni di euro dei 225 milioni previsti dalla Legge di Bilancio 2023 per il prossimo triennio dedicati ad investimenti in macchinari innovativi. Di questi 10 milioni sono riservati alle Pmi con sede operativa nei territori colpiti dagli eccezionali eventi alluvionali di maggio 2023. Per questa prima annualità Ismea accetterà domande sino al 133% dei fondi disponibili. Rimangono invariate tutte le altre condizioni previste.
«Tutte le imprese interessate avranno così parità di accesso e si eviteranno problematiche non legate né ai candidati né a chi gestisce la misura – dichiara Andrea Borio, presidente di Federacma, Federazione Confcommercio delle associazioni nazionali dei rivenditori di macchine agricole e da giardinaggio. La decisione fa seguito alle tante richieste emerse durante il convegno sul Fondo Innovazione organizzato da Federacma a Fiera Rive (Rassegna Internazionale di Viticoltura ed Enologia) di Pordenone e che ha visto la partecipazione del responsabile della Direzione Servizi per le Imprese di Ismea, Giorgio Venceslai, lo scorso 8 novembre. «Un annuncio nei giorni scorsi avrebbe di certo agevolato l’operato di tutti per il buon funzionamento dei procedimenti – prosegue Borio – ma poichè la misura è all’esordio è comprensibile che ci siano ripensamenti e difficoltà iniziali. Il confronto, come sempre, si rivela la migliore arma a disposizione e continueremo ad essere proattivi in tal senso a beneficio di dealer e agricoltori».
