Effetto Greening: ai minimi la produzione Usa di agrumi
Negli Usa la produzione di succhi d’arancia è la più bassa degli ultimi cento anni. Un primato negativo che sarebbe da ricollegare, oltre che agli uragani che si sono abbattuti sulle piantagioni della Florida, anche agli effetti della rapidissima diffusione della fitopatia Greening o Huanglongbing.
La notizia diffusa dal Financial Times e rilanciata in Italia da agra press ha spinto il presidente del Consorzio di tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia Igp, Gerardo Diana, a lanciare ancora una volta l’allarme e a sollecitare sia il governo italiano che la Ue ad adottare prendere gli opportuni provvedimenti a tutela del patrimonio agrumicolo italiano ed europeo.
«La difesa da parte delle istituzioni italiane ed europee contro questo pericolo che, se non arginato con adeguate barriere fitosanitarie, rischia di devastare il mercato europeo degli agrumi è urgente e necessaria – afferma Diana – a rischiare sono un frutto come l’Arancia Rossa di Sicilia Igp e un settore caratterizzante del made in Italy, come l’agrumicoltura che nel nostro Paese è particolarmente vario e degno di tutela».
Non è la prima volta che il consorzio Arancia Rossa di Sicilia lancia l’allarme “Greening”. «Non può e non deve rimanere inascoltato», osserva Diana che subito dopo rilancia: «Già da settembre continueremo ad avanzare le nostre proposte per far sì che non ci si trovi impreparati davanti a questo pericolo».
