Quel sapore vulcanico dell’arancia rossa siciliana che piace tanto ai cinesi
A fare da apripista è stata un’azienda catanese, la Oranfrizer, che nel dicembre scorso aveva vinto il prestigioso premio “China Award Capital Elite 2019” per essere stata il primo operatore ad avere aperto il mercato delle arance siciliane in Cina. Con lo sbarco di Oranfrizer, hanno preso il via nel paese asiatico una serie di incontri commerciali e promozionali, con tanto di presenza di giornalisti e pubblicitari, per fare conoscere il prodotto siciliano ai consumatori orientali.
È questa la genesi del progetto “European Art of Taste Italian Fruit&Veg Masterpieces”, finanziato da Ue e Cso Italy, che prevede un ciclo itinerante di attività di comunicazione, aperto appunto dall’incontro svoltosi nei giorni scorsi a Shangai in collaborazione con Oranfrizer che, tra l’altro, è anche una delle aziende cofinanziatrici del progetto Cso Italy. Numerose le domande sulle modalità di trasporto più economiche e veloci, così da accorciare il viaggio via terra e via mare degli agrumi dall’Italia alla Cina. Altrettanto interesse è stato mostrato sui regimi di qualità dell’Unione Europea delle produzioni di altissimo pregio esportate in Asia.
Dopo l’incontro di Shanghai, una delegazione formata da giornalisti cinesi è arrivata in Sicilia, ospite di Oranfrizer. La visita alla scoperta degli agrumeti in produzione dai quali saranno raccolti gli agrumi che nel 2020 partiranno per le maggiori metropoli cinesi, ha permesso ai giornalisti di toccare con mano l’importanza e l’unicità dei frutti prodotti nella Piana di Catania: «Con questo viaggio – hanno osservato – abbiamo compreso quanto l’Etna e il suo territorio siano determinanti per la produzione dell’arancia rossa». Considerazioni che si basano anche sulle rilevanti differenze tra le varietà di arance rosse siciliane (Moro, Tarocco e Sanguinello) e le varietà pigmentate presenti in Cina. Le caratteristiche distintive dell’arancia rossa siciliana – tenerezza della la polpa e un gusto agrodolce e molto equilibrato al palato – sono legate indissolubilmente alle condizioni pedoclimatiche di maturazione. Insomma, un prodotto unico e praticamente inimitabile che può trovare un grande successo commerciale sui mercati asiatici.
Del resto, i dati parlano chiaro: ad oggi nei paesi target del progetto “European Art of Taste Italian Fruit&Veg Masterpieces” (oltre alla Repubblica Popolare Cinese anche Taiwan, Hong Kong e Giappone), si stimano oltre tre milioni di contatti utili già raggiunti soltanto attraverso i media. Un mercato, quindi, dalle potenzialità enormi e che potrà essere ancora sviluppato grazie a interventi di marketing che utilizzino tutti i canali di promozione e di diffusione.
